Cosa vedere in Provenza a luglio: itinerario in auto

Cosa vedere in Provenza a luglio? Ecco il resoconto del mio viaggio in auto in Provenza, una delle regioni più affascinanti della Francia.

Dopo aver parlato di cosa vedere due giorni a Marsiglia e cosa fare in due giorni ad Avignone è finalmente giunto il momento di arrivare alla ciccia vera e propria e vedere nel dettaglio quali meraviglie nasconde una delle regioni più affascinanti della Francia: la Provenza.

In questo articolo vi porterò alla scoperta di cosa vedere in Provenza a luglio (il mese nel quale ho visitato la regione).

Vi mostrerò che itinerario io e la mia ragazza abbiamo affrontato, quali mete sono assolutamente da visitare e quando, qualche consiglio su come organizzare il vostro viaggio e altre info che spero possiate trovare utili.

Ma prima le informazioni base per chi vuole organizzare un viaggio in Provenza durante il periodo estivo.

Come organizzare un viaggio in Provenza

La Provenza non è soltanto lavanda ma, se la ragione principale per la quale volete organizzare un viaggio qui è proprio quella, allora avete una finestra precisa nella quale dovete muovervi.

La fioritura della lavanda inizia tra metà giugno fino a fine luglio.

A volte la fioritura dipende dall’andamento stagionale e potrebbe protrarsi fino a metà agosto o magari iniziare in ritardo.

Ma per stare sicuri cercate di arrivare tra fine giugno e metà luglio.

Tenete presente che farà caldo, molto caldo.

Come arrivare in Provenza

Noi siamo arrivati via aerea e siamo atterrati a Marsiglia, dove si trova uno degli aeroporti più grandi della regione.

Da Marsiglia (dopo due giorni) ci siamo spostati ad Avignone via treno (opzione più economica) dove abbiamo noleggiato un’auto e iniziato a girovagare nell’entroterra.

Il nostro itinerario è durato complessivamente (da quando siamo arrivati a quando siamo partiti) 14 giorni.

Siamo ripartiti dall’aeroporto di Nizza.

Come muoversi in Provenza

Il modo migliore per esplorare la Provenza è sicuramente quello di noleggiare un’auto.

Ci sono tanti bus e navette che collegano i tanti paesini della regione, ma in questo modo sarete molto limitati e non potrete vedere tante delle meraviglie naturali che si trovano in luoghi non coperti dai bus.

Mi raccomando quando guidate qui: le strade sono bellissime ma necessitano di tantissima attenzione.

Mi sono trovato spesso ad inveire contro altri turisti che frenavano improvvisamente alla vista di un campo di lavanda o in cerca di uno spiazzo dove fare le foto (maledetti!!!!!).

A proposito di turisti… dovrete avere un sacco di pazienza.

Vi starete chiedendo perché?

Date un’occhiata alla mia Top & Flop e capirete. 😀

Cosa vedere in Provenza a luglio: l’itinerario

Detto ciò è tempo di parlare di itinerari e di location: quali sono i luoghi che meritano una visita in Provenza?

Vediamo nel dettaglio le tappe del nostro viaggio in Provenza.

Cercherò di essere il più sintetico possibile, visto che parlerò in modo dettagliato dei 10 posti che più mi hanno colpito in Provenza in un prossimo articolo.

Intanto ecco la mappa con tutte le mie tappe in Provenza; l’itinerario parte da Avignone, ossia dal luogo dove abbiamo noleggiato l’automobile.

Iniziamo a parlare delle località da non perdere in Provenza!

Isle-sur-la-Sorgue

Perché fermarsi qui:

Isle-sur-la-Sorgue è conosciuta come “la Venezia della Provenza“, la cittadina è attraversata da placidi canali dalle acque cristalline, sui quali si affacciano bar e ristoranti.

Cosa vedere:

Il paesino è pieno di antichissimi mulini che funzionano ancora oggi.

Isle-sur-la-Sorgue è famosa anche per i suoi mercatini dell’antiquariato; il più famoso si tiene la prima domenica di agosto.

Mercato:

Ogni domenica; si tratta prevalentemente di un mercato dell’antiquariato.

Villes-sur-Auzon

Perché fermarsi qui:

Villes-sur-Auzon è un piccolissimo borgo davvero caratteristico: il centro è letteralmente nascosto da una strada circolare sulla quale si trovano palazzi antichi.

Cosa vedere:

I dintorni del villaggio ospitano bellezze naturali senza precedenti: il borgo si trova ai piedi del Mont Ventoux, la montagna più alta della Provenza, a pochi km si possono ammirare i canyon scavati dal fiume Nesque ed a neanche 20 minuti a piedi dal centro cittadino ci sono sentieri che attraversano Les Ocres, foreste caratterizzate da terreno color ocra e canyon dalle pareti rosso fuoco.

Mercato:

Ogni mercoledì mattina.

in auto in Provenza

Sault

Perché fermarsi qui:

Sault è un classico tra i luoghi da vedere in Provenza a luglio.

La cittadina è in pratica una terrazza sui campi di lavanda più belli della Provenza.

Cosa vedere:

Avere un’automobile qui renderà tutto più facile.

Sault è il paradiso della lavanda, ovunque si posi lo sguardo si possono ammirare i campi viola lungo tutto l’orizzonte.

Nei dintorni di Sault si trovano tante distillerie che producono sciroppi, liquori e anche saponi da lavanda ed erbe aromatiche.

Inoltre ci sono tantissimi produttori di miele di lavanda che vendono i loro prodotti a prezzi molto buoni.

Mercato:

Ogni mercoledì mattina.

Gordes

Perché fermarsi qui:

Gordes è una stupenda cittadina arroccata e fortificata, davvero pittoresca.

E’ forse uno dei comuni più famosi della Provenza e per questo è preso d’assalto dai turisti.

Durante i giorni di mercato è difficile persino trovare parcheggio. 🙁

Cosa vedere:

A pochi km da Gordes si trova una delle abazie più delle e famose della Provenza: Notre dame de Senanque.

L’abazia è immersa nei campi di lavanda e affollata da turisti, forse troppi turisti.

Purtroppo il giorno che l’ho visitata era chiusa per una funzione religiosa, quindi non sono riuscito ad entrare.

Per di più pioveva e non ho fatto nemmeno una foto.

Insomma non una delle mie migliori esperienze in Provenza.

Mercato:

Ogni martedì mattina.

Roussilon

Perché fermarsi qui:

Roussilon è un incantevole paesino che sorge davanti ad una miniera di ocra, usata per secoli per l’estrazione del pigmento.

Natura e azione umana hanno creato uno scenario unico, fatto di pareti rocciose color ocra e casette dai colori pastello rosso.

Cosa vedere:

Roussilon è un borgo da passeggiata!

Perdetevi tra le stradine color ocra, oppure attraversate il Sentier des Ocres per scoprire i meravigliosi colori di questi boschi.

Cosa importante da fare è sicuramente quella di provare il nougat, un dolce simile al torrone ma dal cuore morbido tipico della Provenza.

Mercato:

Ogni giovedì mattina.

Apt

Perché fermarsi qui:

Apt è una graziosa cittadina della Provenza e qui si tiene forse il mercato più grande di tutta la regione.

I prodotti venduti sono tantissimi: salumi, frutta, profumi, fiori, street food, giocattoli, tessuti e molto altro.

Se una delle ragioni che vi ha portato a visitare la Provenza in luglio sono proprio i mercati provenzali, allora Apt deve essere nel vostro itinerario!

Mercato:

Ogni sabato mattina.

Bonnieux

Perché fermarsi qui:

Bonnieux è un’affascinante cittadella fortificata medievale con vista sui campi di lavanda.

Questo borgo mi ha ricordato molto i borghi appenninici italiani, mi sono sentito a casa quando camminavo tra i vicoletti e le stradine acciottolate.

Punto forte di questa località è che risulta essere fuori dai circuiti turistici della regione.

C’è davvero poca gente e quindi l’esperienza di girare per le sue stradine in santa pace risulta davvero piacevole.

Mercato:

Ogni sabato mattina.

Lourmarin

Perché fermarsi qui:

Lourmarin è un delizioso e pittoresco villaggio dalle casette pastello e i vicoli circondati da edera.

Immaginatevi un classico villaggio di campagna, con tanto di botteghe di artigiani, panifici e bambini che giocano nelle piazze: ecco questo è Lourmarin.

Cosa vedere:

Oltre alle atmosfere bucoliche a Lourmarin avrete molto da vedere.

Innanzitutto se passate di qui non potete farvi scappare il suo castello rinascimentale restaurato agli inizi del ‘900.

Altra tappa da inserire in itinerario è il cimitero cittadino dove è sepolto lo scrittore Albert Camus, morto nel 1960.

Mercato:

Ogni martedì nelle ore serali, dalle 17 fino alle 21.

Valensole

Perché fermarsi qui:

A dire la verità non mi sono fermato qui, bensì ho soggiornato a Riez, un piccolo borgo a 30 minuti dalla più famosa Valensole.

Ma perché questo delizioso angolo di Provenza è così bello?

Semplice, perché nei suoi dintorni si trovano alcuni dei campi di lavanda più belli al mondo.

Questa è la zona dove frotte di fotografi si appostano in cerca dello scatto perfetto ad ogni ora del giorno.

Una tappa a Valensole quindi va fatta, anche soltanto per ammirare le sue stupende campagne e le sue strade che passano attraverso boschi incredibilmente intatti.

i migliori campi di lavanda Provenza

Moustiers-Sainte-Marie

Perché fermarsi qui:

Moustiers-Sainte-Marie è forse uno dei paesini più belli che abbia visitato in Provenza.

Sorge ai piedi di una parete rocciosa, dominando tutta la vallata e il vicino lago di Sainte-Croix, è attraversato da un torrente che taglia in due il borgo e crea due incredibili cascate, infine è caratterizzato da case in roccia e strade piene di atmosfera.

Un must da vedere in Provenza a luglio, ma anche ad agosto e giugno.

Cosa vedere:

A pochi km dal borgo si trovano le Gorge du Verdon, un canyon scavato dal fiume Verdon e che fa impallidire per la sua bellezza.

Inoltre a neanche 10 minuti di auto si trova il bellissimo lago Sainte-Croix, un bacino artificiale creato negli anni ’70 dopo la costruzione di una diga.

Il paesino è famoso anche per le sue ceramiche; se siete interessati potrete anche visitare il museo civico della ceramica, dove è possibile scoprire le tecniche usate dagli artigiani locali per lavorare la ceramica.

Mercato:

Ogni venerdì fino all’ora di pranzo.

Castellane

Perché fermarsi qui:

Castellane si trova nel cuore delle Alpi dell’Alta Provenza.

Se devo dire la verità non è facile per niente raggiungere questa isolata cittadina, ma la fatica ne vale pena.

Castellane è meta ambita e frequentata da appassionati di trekking, climbing e rafting.

Il fiume Verdon scorre a pochi km dal centro cittadino e ci sono tantissime compagnie che offrono esperienze di acquatrekking o permettono di noleggiare attrezzatura per il rafting.

Insomma la meta perfetta per gli amanti degli sport estremi.

Queste erano tutte le tappe che abbiamo affrontato in Provenza.

Nel prossimo articolo tratterò più dettagliatamente quelle che mi hanno colpito maggiormente.

Per il momento penso di aver scritto abbastanza. 😀

Che ne pensate di questo itinerario?

Fatemi sapere e se volete più informazioni contattatemi in privato!

Buon viaggio!

Davide

Rispondi

RELATED POSTS

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: