Da non perdere a Barcellona: la mia top 10!

Ecco la mia personale top 10 delle esperienze da non perdere a Barcellona: non solo luoghi da visitare, ma anche consigli su come vivere al meglio questa fantastica città!

Questa è la top 10 di un viaggiatore pentito, uno che aveva visitato Barcellona 6 anni fa, l’aveva giudicata MALE ed ora è tornato con la coda tra le gambe intenzionato a parlare delle 10 esperienze da fare a Barcellona!

Ho un po’ esagerato, ma l’ho fatto a fin di bene!

Se vi siete persi il mio articolo su come ho cambiato idea su Barcellona, allora vi invito a leggerlo per capire quanto la città catalana possa essere affascinante.

Se invece volete sapere quali sono, secondo le mie personali opinioni, le 10 esperienze da non perdere a Barcellona, allora siete sulla pagina giusta. 🙂

Se volete visitare Barcellona e state cercando dei consigli concreti allora spero di potervi dare una mano.

Nelle prossime righe vi consiglierò dove trovare i migliori aperitivi di Barcellona, vi darò qualche consiglio sulla città e su come evitare file e folla ma soprattutto cercherò di trasmettervi i colori e il calore che solo Barcellona sa infondere nelle persone.

Pronti a visitare Barcellona insieme?

Se avete consigli, critiche e feedback allora lasciate commenti in fondo all’articolo, sarò più che felice di leggerli. 😀

Da non perdere a Barcellona: ecco la mia top!

#1 Un’apericena a base di tapas a El Poble-sec

Non c’é nulla di meglio che prendersi una bella sangria nel tardo pomeriggio e assaporare tante e diverse tapas!

Barcellona e’ anche questo: godersi la vita!

Se siete amanti del buon cibo, degli aperitivi e delle piccole gioie della vita allora non potete non farvi un aperitivo nel quartiere top delle apericene a Barcellona: El Poble-sec!

Questo secondo me è uno dei quartieri migliori di Barcellona dove alloggiare, verde, caratteristico e familiare e soprattutto vicino al centro.

A rendere tutto ancora più affascinante sono i tantissimi ristoranti e tapas bar che si trovano un po’ ovunque, ma soprattutto lungo la Carre de Blai, una lunga strada pedonale che taglia in due il quartiere e che è piena zeppa di tapas bar.

Un’esperienza che vi consiglio è quella di prendere parte ad uno dei migliori tour gastronomici di Barcellona, che attraversa il quartiere: 3 ore di piatti tradizionali in compagnia di una guida che vi spiega la storia dietro ogni ricetta.

Imperdibile!

Penso sia il luogo perfetto dove trovarsi in un fresco pomeriggio primaverile.

Provare per credere! 🙂

#2 Una passeggiata (con shopping) a El Raval

Si può visitare Barcellona senza fare del buon shopping?!?!

No!

Se non volete farvi mancare una sessione di shopping di qualità allora date una possibilità ai negozietti di El Raval.

Il quartiere di per sé è molto interessante; si tratta di uno degli angoli più antichi della città, ricco di palazzi storici e di stradine pedonali.

Ad arricchire il tutto ci sono una serie di piccoli negozi dove fare shopping è un piacere.

Mentre La Rambla è piena zeppa di catene e negozi tutti uguali, a El Raval troverete tante piccole realtà che vale la pena di scoprire: negozi di design, atelier e negozi che vendono prodotti originali ed unici.

Tra tutti vi consiglio TYPOGRAPHIA, un negozio di abbigliamento che vende delle t-shirt davvero simpatiche e originali.

Perfetto soprattutto se volete portare dei souvenir simpatici a casa!

Ultimo consiglio che vi do riguardo a El Raval: la notte il quartiere non da il meglio di sé.

#3 I colori de La Boqueira!

Assolutamente da non perdere a Barcellona è uno dei mercati più famosi del mondo: La Boqueria!

La Boqueria è il trionfo dei colori e dei sapori, il posto più colorato nella città dei colori.

La Boqueria va visitata e soprattutto gustata: prendete parte anche voi ad un tour gastronomico all’interno del mercato con Paella inclusa.

Un’esperienza da leccarsi i baffi!

Unico inconveniente: se volete visitare Barcellona in un weekend allora sarà un po’ difficile passare per La Boqueria.

Sabato il mercato è affollatissimo mentre domenica è chiuso.

La visita va pianificata a dovere. 🙂

#4 I Giardini di Montjuic

La maggior parte delle persone che decidono di visitare Barcellona non manca mai di passare al famoso Parc Guell; come dargli torto, il parco è uno dei più originali e affascinanti d’Europa.

Tuttavia questa fama porta un sacco di turisti che si accalcano quasi forzatamente rovinandosi spesso e volentieri la visita a vicenda.

Perché quindi non optare per dei giardini meno conosciuti e quindi meno frequentati ma non di meno affascinanti?

Sto parlando dei Giardini di Montjuic, un’oasi metropolitana dove ho trovato la pace interna per almeno una trentina di minuti.

Montjuic è ricco di giardini (io ho visitato i Giardini del Teatre Grec per esempio) e per visitarli tutti impiegherete qualche ora.

Inoltre i punti panoramici neanche si contano: ci sono diverse terrazze che danno su Barcellona che vi lasceranno a bocca aperta.

Credetemi saranno ore bene spese: scoprirete un angolo di Barcellona tranquillo e non affollato, perfetto da visitare in una bella giornata di sole.

#5 Il Chiostro della Cattedrale di Barcellona e le 13 oche

Non potete perdere a Barcellona la famosa Cattedrale e le 13 oche che vivono nel suo chiostro.

Lo so, sono solo oche, in teoria non dovrebbero avere nulla di speciale, però non ho potuto non inserirle tra le esperienze da provare a Barcellona.

E questo per due motivi.

Innanzitutto la Cattedrale è bellissima, un’opera d’architettura incredibile e uno dei simboli della città.

Pagando 7€ potrete visitare sia l’interno dell’edificio sacro che il magnifico chiostro dove se ne stanno sonnacchiose le 13 oche, che sono anche il secondo motivo che dovrebbe spingervi a visitare la Cattedrale.

Cercate di visitare il chiostro per l’ora di pranzo, quando le oche mangiano. 😉

#6 Il tramonto dal Museo Nacional d’Art de Catalunya

Se vi trovate in zona Montjuic, magari visitando i giardini, allora non dovete perdervi il tramonto che si vede dal Museo Nacional d’Art de Catalunya.

Non è necessario per forza entrare nel museo, anche se la terrazza che si trova all’ultimo piano è forse uno dei luoghi migliori dove ammirare il tramonto a Barcellona.

Però se volete visitare il museo, che è uno dei più importanti di Barcellona, allora vi consiglio di prenotare i biglietti online e saltare la fila, almeno non perderete il tramonto aspettando di entrare.

Per chi invece vuole solo godersi gli ultimi raggi di sole del giorni al di fuori del museo do un consiglio: cercate di arrivare con largo anticipo, la zona si affolla velocemente, anche a causa della Fontana Magica della quale parlerò a breve. 😀

#7 La Fontana Magica

Piccola premessa da fare: quando ho visitato Barcellona a gennaio la fontana era in manutenzione (la classica fortuna che mi segue passo passo, come quando sono andato a Praga e l’Orologio Astronomico era in fase di restauro).

Tuttavia ho avuto modo di vedere la fontana in azione 6 anni fa e ancora ricordo nitidamente le emozioni che ho provato.

Non potevo non inserirla nella top 10 delle cose da non perdere a Barcellona!

Immaginate il sole che tramonta, la fontana che zampilla acqua illuminata da luci multicolore e accompagnata da canzoni Disney e dei Queen a fare da colonna sonora.

Credetemi, brividi veri (soprattutto se come il sottoscritto si è fan sfegatato delle canzoni Disney).

Ovviamente controllate prima di partire gli orari della Fontana Magica, giusto per evitare delusioni dell’ultimo momento.

Il video che segue non è mio, ovviamente. 😀

#8 Cogliere le diverse personalità di ogni edificio e quartiere

Una cosa che mi ha colpito e che ho dovuto inserire per forza tra cosa non perdere a Barcellona sono le atmosfere della città.

Mi spiego meglio.

Barcellona è una di quelle città dove ogni quartiere ha la propria identità: ci sono quartieri famosi per i tapas bar, altri per la movida, altri ancora per essere pieni di attività culturali da intraprendere.

E questo stesso discorso vale per molti edifici della Barcellona.

Ogni palazzo è diverso dall’altro, presenta un’identità unica e specifica che va oltre alla funzione per la quale è stato costruito, sia esso residenziale oppure un ufficio.

Barcellona è quindi una città da vivere camminando.

Le strade sono i luoghi dove la città esprime le sue potenzialità, quindi quando camminate mi raccomando, soffermatevi sui dettagli, ce ne sono davvero tanti!

E soprattutto ricordatevi che non ci sono soltanto Casa Milà e Casa Batló a Barcellona. 😉

#9 Visitare la Sagrada Familia (ma saltando la fila)

La Sagrada Familia è una meta imprescindibile se vi visita Barcellona.

E’ come andare a Roma e non passare davanti al Colosseo!!!

Quindi non potevo non inserirla tra i luoghi da non perdere a Barcellona.

L’unico consiglio che vi do in merito è il seguente: pensate bene prima di visitare l’appariscente basilica di Gaudì.

La coda è chilometrica e se avete un solo weekend per visitare Barcellona allora potrebbe essere un problema spendere un’intera mattinata in coda.

La soluzione è semplice: comprate i biglietti online e saltate la fila.

Esistono diverse opzioni che vi consiglio:

Una di queste 4 opzioni potrà farvi risparmiare un sacco di tempo che spero utilizziate per bervi una bella sangria. 😀

#10 Una passeggiata a Barceloneta (soprattutto se c’è il sole)

Non c’è nulla di meglio di una bella passeggiata domenicale con il sole a Barceloneta.

Ovviamente se state visitando Barcellona nel weekend camminare per il lungomare di Barceloneta è la morte sua, ma questa zona della città da il meglio di sé in qualsiasi giorno.

Durante il weekend si tengono mercatini dell’usato e questo attira un sacco di gente (troppa forse).

Mentre durante la settimana c’è meno ressa e si può godere del mare in santa pace.

Visto che siete in zona vi consiglierei anche la visita alla Basilica di Santa Maria del Mar che si trova molto vicino alle spiagge.

Unica pecca del weekend: è pieno zeppo di venditori abusivi che cercano di rifilare paccottiglia ai turisti!

E questo è tutto.

Spero abbiate trovato questa lista di consigli su cosa non perdere a Barcellona utile.

Barcellona si può visitare in un weekend come in 3 giorni.

Io l’ho fatto davvero, sono riuscito a godermi la città e persino riuscito a stilare una lista così lunga.

Dopotutto a Barcellona non si trova mai il tempo per annoiarsi!

Buon viaggio!

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