Gite fuori porta nel Lazio: visitiamo Leonessa

gite fuori porta nel Lazio Leonessa

Se state cercando delle località per delle gite fuori porta nel Lazio allora vi consigliamo uno dei borghi più belli del Centro Italia: Leonessa, al confine tra Lazio e Umbria.

Sto per parlare di uno dei borghi più belli del Lazio, con una grande storia alle spalle e soprattutto con una connotazione turistica non indifferente: Leonessa, una cittadina in provincia di Rieti a più o meno 120 km da Roma.

Hotel Leonessa

Premetto sin da subito che questo non sarà un articolo imparziale; ho infatti passato tutte le estati della mia infanzia in questo piccolo borgo incastrato tra gli Appennini a cavallo di Lazio e Umbria, e conservo tutt’oggi ricordi incredibili.

Cercherò di spiegarvi perché includere Leonessa tra le gite fuori porta nel Lazio.

Proprio per questo ho deciso di scrivere questo articolo, per invogliarvi a visitare questa cittadina, magari in un week-end autunnale, in un ponte primaverile o proprio durante le vacanze estive.

“L’incredibile cornice di Leonessa: storia e natura che si fondono”

Leonessa Rieti

Leonessa è il classico borgo che si può visitare in ogni stagione: in autunno si organizzano tantissimi eventi e soprattutto si tiene una delle sagre più famosa d’Italia, in inverno è meta ambita dai romani per lo sci mentre in primavera ed estate viene assaltata da migliaia di turisti romani (e non) che si ritrovano qui per riprendersi dalla vita cittadina, ricaricare batterie e godersi i sapori tipici dell’Appennino (la carne di Leonessa è forse tra le più buone d’Italia)

L’estate e l’autunno sono forse i momenti migliori: in estate si gode di un clima fresco (Leonessa si trova a più di 900 m d’altezza) mentre in autunno non ci si annoia mai, visto le tantissime sagre e fiere che si organizzano qui e nei dintorni.

Non a caso Leonessa è stata omaggiata con la “Bandiera Arancione“, titolo che premia il contesto naturalistico e paesaggistico, la cultura culinaria di un luogo e i fattori di attrazione culturale del territorio (ecco dove si trovano le Bandiere Arancioni in Italia, per chi fosse curioso).

Il cuore di Leonessa è medievale e custodisce tantissime testimonianze storiche: il borgo fu infatti fondato nel 1278 proprio al confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli.

Proprio il fatto di trovarsi al confine tra queste due entità politiche trasformò la cittadina in un importante avamposto di scambio (se siete interessati alla storia di questo borgo allora date una letta qui) Sicuramente da non perdere, dentro le mura, sono le molte chiese tra cui la Cattedrale di San Giuseppe, che custodisce le spoglie del Santo Patrono, Piazza VII Aprile, la Chiesa di San Francesco e l’antico Corso con tanti e caratteristici vicoli.

Ecco dove si trova Leonessa; a pochi km da Rieti

Anche fuori le mura Leonessa stupisce: infatti negli immediati 5 – 10 km si trovano una miriade di piccoli villaggi, chiamate “Ville”, dove il tempo sembra essersi fermato.

Qui si vive ancora secondo ritmi antichissimi e oggi purtroppo molti di questi insediamenti stanno conoscendo un preoccupante abbandono.

Munirsi di bicicletta e percorrere uno ad uno questi piccolissimi paesini può dare l’impressione di tornare indietro nel tempo, ad un’epoca lontana; attraverserete sentieri sterrati, paesaggi stupendi e magari vi imbatterete in qualche bel cespuglio di more.

Ma andiamo a vedere ora perché un romano desideroso di staccare la spina deve scegliere Leonessa per il week-end o per le vacanze…

Gite fuori porta nel Lazio: ecco perché scegliere Leonessa!

Fiere, sagre e tanta tradizione

borghi del Lazio Leonessa

Scorcio dell’Antica Porta di Leonessa. Photo by Paolo del Signore.

Tralasciamo il fatto che da luglio ad agosto il Comune di Leonessa organizza concerti, spettacoli comici, degustazioni e feste patronali e iniziamo con una delle festività più sentite da queste parti: la Festa di San Giuseppe.

Ogni seconda domenica di settembre si festeggia per 3 giorni il Santo Patrono di Leonessa; oltre ai rituali liturgici si tengono anche molti concerti e parate in piazza, un evento davvero interessante accompagnato dai sapori tipici della zona.

Ma se siete davvero amanti del turismo gastronomico allora non potrete perdevi la Sagra della Patata, una delle più famose e importanti d’Italia.

La patata viene coltivata a Leonessa da secoli ed è forse uno dei prodotti locali più buoni e conosciuti del Centro Italia; proprio in onore di questo prodotto dal 1989 si tiene questa sagra (seconda settimana di ottobre) che richiama gente da ogni dove.

Per l’occorrenza il Corso principale diventa un’enorme bottega con chioschi, bancarelle e locande all’aperto che servono gnocchi e ogni cibo a base di patata.

La piazza principale diventa un’enorme mensa all’aperto dove poter mangiare gnocchi al ragù di cinghiale, gnocchi alla boscaiola accompagnati da salsicce alla brace e chi più ne ha più ne metta.

Davvero imperdibile!

Infine intorno al 29 giugno si tiene lo stupendo Palio del Velluto, una gara tra le varie fazioni di Leonessa che si affrontano in un palio che affonda le radici nel ‘500, e che è stato riportato in auge nel 1997.

Durante i giorni del palio la cittadina è in continuo fermento, adornata con bandiere e tessuti bellissimi. Da non perdere sono gli spettacoli degli sbandieratori e le sfilate in costume che si tengono lungo il Corso.

il Palio del Velluto

Sbandieratori durante il Palio. Photo by Paolo Del Signore.

Durante queste feste come detto la città offre il suo meglio. Altro periodo dell’anno adatto per visitare il borgo è l’inverno, quando la stagione sciistica prende avvio.

Campo Stella è la località rinomata per ogni bravo sciatore e offre la possibilità di sciare a tutti, esperti e non; su questo sito troverete prezzi e informative varie.

La bellezza di Leonessa non sta solo nelle sue feste e sagre, ma anche nei dintorni…

I dintorni di Leonessa: i tesori da scoprire nel cuore dell’Italia

Incentriamo ora il discorso delle gite fuori porta nel Lazio!

Intorno a Leonessa si trovano tantissimi borghi e luoghi d’interesse che faranno la felicità di qualsiasi amante della natura e delle escursioni.

Innanzitutto vi dico che dalla stessa cittadina partono dei percorsi diretti alla Torre Angioina, una torre che sovrasta il Borgo e dalla quale si possono ammirare paesaggi unici (la scalata richiede un’ora di camminata nei verdi boschi appenninici).

La Torre è uno dei simboli di Leonessa: di giorno domina lo scenario di Piazza VII Aprile, mentre la notte viene illuminata ad hoc per creare un’atmosfera più che unica.

Ora vi porto a scoprire i dintorni di Leonessa

I borghi più belli del Centro Italia

salumi di Norcia

Una tipica “Norcineria” che vende salumi a Norcia. Photo by Luigi Rosa.

La posizione centrale di leonessa permette di raggiungere alcuni dei borghi italiani più belli in Umbria e nel Lazio.

Vi consiglio di fare una visita a Monteleone di Spoleto, a 20 minuti da Leonessa.

Si tratta di un borgo arroccato su una montagna davvero molto caratteristico famoso per il cioccolato al farro; altra caratteristica di questa zona infatti è che ogni paesello ha un prodotto tipico unico.

Il cioccolato al farro è qualcosa di davvero delizioso e dovete provarlo!

Se si continua dopo Monteleone si arriva a Cascia e poi a Norcia.

Cascia, famosa per Santa Rita, è una ridente cittadina davvero carina da visitare, mentre Norcia, beh, chi non è stato qui dovrebbe proprio farci un salto, soprattutto per assaggiare il salame e i prosciutti locali, davvero deliziosi!

Sarete vicini anche alla Valle Reatina e a tanti paeselli caratteristici come Poggio Bustone, Cantalice e Greccio, famosa per il Santuario di San Francesco.

Escursioni e natura

Concludo con le tante escursioni che si possono fare a Leonessa.

La cittadella si trova proprio dietro il Terminillo, una delle vette più alte dell’appennino.

Raggiungere la Sella di Leonessa è molto bello, sia se lo si fa in auto che in bicicletta; dalla Sella si può ammirare un panorama eccezionale che spazia su tutta la Valle Reatina e, se il cielo è particolarmente terso, si può anche avvistare il Gran Sasso in lontananza.

Sul Terminillo si possono fare passeggiate incredibilmente belle, perfette sia per chi ama il trekking e sia per chi lo pratica sporadicamente.

Inoltre da Leonessa si possono raggiungere anche le Cascate delle Marmore, a detta di molte le più belle d’Italia.

Si trovano vicino a Terni ma si raggiungono con un’oretta di auto anche dal borgo laziale.

sella di Leonessa

La veduta della Sella di Leonessa, a quasi 2.000 metri d’altezza. Photo by Alessandro.

Mi sto dilungando troppo; penso che, dopo tutto quello che vi ho detto, il mio amore per questo luogo sia emerso abbondantemente.

Tra le gite fuori porta nel Lazio, Leonessa è un toccasana per l’anima, il tempo qui scorre in modo diverso e il verde è ovunque: è il luogo adatto dove ricaricarsi e riposarsi, magari a tratti può sembrare noioso ma fidatevi, ve ne innamorerete.

Con me è successo!

Buon viaggio.


Siti utili e fonti:

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