I monumenti dell’India da non perdere

monumenti dell'India da visitare

Quali sono i monumenti dell’India da visitare assolutamente? Andiamo a scoprili insieme! Ecco alcune meraviglie custodite in quello che è uno dei più magici ed affascinanti paesi del mondo: l’India.

L’India è una realtà immensa, dispersiva e che offre davvero tante possibilità turistiche.

Grandi città ricche di attrattive culturali e luoghi d’interesse, parchi nazionali dove poter ammirare gli animali simbolo come le tigri, al Rajhastan e il nord desertico, fino alle strane e affascinanti città del sud, come Chennai.

Come potete vedere ho già parlato di questo incredibile paese, ed oggi mi soffermerò su alcuni dei simboli più importanti non solo dal punto di vista turistico ma anche culturale.

Ecco alcuni dei monumenti dell’India da includere obbligatoriamente in un itinerario; se volete scoprire altre incredibili meraviglie sparse intorno al mondo allora date un’occhiata alla pagina dedicata alle Meraviglie del Mondo.

Se poi siete interessati all’Oriente allora eccovi anche i monumenti della Cina da non perdere!

“In India la magia è dentro ogni cosa, dai colori fino agli antichi palazzi”

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Ecco quali sono i monumenti dell’India da visitare…

Il Forte Rosso

Iniziamo questo viaggio incredibile da Delhi e partiamo con uno dei palazzi simbolo dell’India Moghul, nonché Patrimonio UNESCO: il Forte Rosso.

Il Forte Rosso è una fortezza imponente che, come suggerisce il nome, è famosa per il colore dei mattoni in arenaria che lo compongono.

Fu edificato dall’imperatore Shah Jajan nel 1639 come residenza e palazzo amministrativo e  rappresentò l’apice del potere Moghul in India.

Si tratta di una vera e propria fortezza con tanto di fossato, dove scorre il fiume Yamuna, e mura alte 33 metri.

Durante i secoli questo vero e proprio simbolo di potere politico e militare ne ha viste di tutti i colori: fino ai moti indiani del 1857 in questa enorme fortezza vivevano fino a 3000 persone.

Le cose cambiarono quando gli inglesi presero potere in India e trasformarono questo splendido palazzo, dopo aver esiliato l’ultimo imperatore Moghul, prima in quartier generale dell’esercito e poi, durante la Prima Guerra Mondiale, in una casa cantoniera. visitare-forte-rosso

Soltanto nel 2003 gli inglesi lasciarono del tutto la fortezza. 

Oggi questo luogo rappresenta la volontà e i sacrifici che l’India ha fatto per guadagnare l’indipendenza.

Ogni 15 agosto il Primo ministro indiano parla alla nazione proprio da qui.

Questa in pillole è la storia di questo incredibile monumento indiano…

Qui troverete molte e più approfondite informazioni.

Oggi il Forte Rosso è una delle destinazioni turistiche più visitate della Vecchia Delhi ed è davvero una tappa obbligatoria se si visita la città.

Questo luogo è caratterizzato da un’atmosfera leggermente decadente, dovuta al fatto che durante i secoli di occupazione inglese il sito fu depredato e danneggiato.

Tuttavia il fascino di questo luogo è dovuto anche a questo.

Il biglietto d’ingresso è gratuito, ma soltanto se siete indiani… quindi visto che non penso abbiate questo requisito fondamentale vi consiglio di controllare il sito dell’ente turistico di Delhi.

Taj Mahal

Questo luogo non ha bisogno di presentazioni; penso che ogni bravo viaggiatore voglia vedere il Taj Mahal dal vivo una volta nella vita.

Non tutti sanno che dietro a questo incredibile monumento c’è una bellissima storia d’amore.

Il Taj Mahal si trova ad Agra, e fu costruito a metà del XVI secolo su ordine dello scià Jahan, lo stesso che costruì il Forte Rosso; il sovrano Moghul fu uno dei più grandi costruttori di grandi edifici nella storia dell’India.

Il meraviglioso edificio non è altro che un immenso mausoleo, costruito dall’imperatore per sua moglie.

Quando la moglie dell’imperatore Moghul morì quest’ultimo, devastato dal dolore, decise di dedicarle un mausoleo che rispecchiasse i sentimenti del suo amore eterno.

Il Taj Mahal fu realizzato dunque con materiali preziosi e rari provenienti da tutta l’Asia, come arenaria, marmo, giada, zaffiri e smeraldi…

Tutti elementi decorativi che hanno reso questo palazzo una delle Sette Meraviglie del mondo moderno!visitare-taj-mahal

Visitare oggi il Taj Mahal è un’esperienza unica ma anche impegnativa: il complesso copre un’area di 300 per 580 metri ed è composto da un giardino enorme, dal mausoleo e da una moschea.

Nessuno ancora riesce a capire cosa renda questo luogo magico: forse le sue meravigliose simmetrie, alri il modo in cui gli edifici riflettono la luce alrti ancora credono che la bellezza di questo luogo sia insita nella ragione per la quale è stato costruito.

Dobbiamo dire che ultimamente a causa dell’elevato inquinamento atmosferico un po’ di questa magia si sta perdendo.

Infatti, come è successo per il Colosseo, il bianco originale del monumento sta cadendo vittima degli agenti inquinanti, per questo negli ultimi anni il Taj Mahal è stato precluso al traffico automobilistico.

Potrete accedere nel Taj Mahal tutti i giorni (tranne il venerdì) dalle 6 alle 19 pagando un biglietto di 750 rupie (10€); il momento migliore per visitare il monumento è o all’alba o al tramonto, quando le atmosfere sono magiche!

Fortezza di Jaisalmer

L’ultimo monumento dell’India che vi consigliamo è un’altra fortezza, la Fortezza di Jaisalmer, che si trova nell’omonima città, vicino al confine con il Pakistan.

Jaisalmer è l’ultimo avamposto civilizzato prima del cocente deserto del Thar, nel selvaggio e lontano Rajasthan.

Questa fortezza domina da una collina tutta la cittadina, conferendole un tocco di bellezza particolare.

Jaisalmer di per sé non ha molto da offrire, però la fortezza, che durante il tramonto si illumina riflettendo i raggi del sole, è come un gioiello posto in cima ad una corona non troppo sgargiante.

In passato ho inserito Jaisalmer in un itinerario nel nord dell’India; vi consiglio di dare una letta al’articolo se siete interessati!

L’idea perfetta per visitare questo luogo selvaggio e incredibile è proprio quella di affidarsi a qualche tour organizzato, oppure partire con un gruppo di amici per un viaggio con pochi confort ma molte emozioni!

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Viaggio tra i monumenti dell’India

Prima di concludere l’articolo sui monumenti dell’India vediamo qualche consiglio se volete organizzare un viaggio che tocchi le città dove questi incredibili luoghi si trovano.

Sia se vogliate partire per conto vostro o con un tour operator vi consiglio di iniziare da Delhi.

Delhi non è una città per tutti, sappiatelo.

Caos, traffico, inquinamento, cattivi odori ma anche templi, rovine, moschee e il Forte Rosso.

Delhi è una realtà piena di sfaccettature, inoltre la presenza dell’aeroporto internazionale facilita le cose.

Dopo che avete visitato Delhi potreste fare rotta per Jaipur, affascinante città piena bazar e gloriosi palazzi.

Una volta qui non fatevi scappare l’Amber Fort, altra strepitosa fortezza a soli 7 km dalla città.

L’imponente edificio sarebbe finito sicuramente tra i monumenti dell’India da visitare se avessimo avuto più tempo per parlarne.

Sul sito ufficiale della fortezza potrete informarvi su prezzi ed eventi organizzati.

Vi dico soltanto che per i turisti più esigenti è prevista anche l’entrata nell’Amber Fort a dorso di elefante!

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Lo stupendo Amber Fort vicino a Jaipur.

Da Jaipur potete anche organizzare un’escursione nel vicino parco di Ranthambore, una delle riserve nazionali più famose perché ospita una folta popolazione di tigri, oltre che ad altri stupendi animali caratteristici dell’India.

Del parco abbiamo parlato in modo accurato nell’articolo sui safari fotografici in India.

Una volta esplorati i dintorni di Jaipur spostatevi a Udaipur, una delle città indiane dalle atmosfere più romantiche.

Qui vi consiglio di visitare il lago Pichola, uno degli angoli più suggestivi dell’India.

E’ possibile affidarsi ad uno dei tanti tour in barca che attraversano lo stupendo specchio d’acqua.

Infine concludo con Agra per ammirare il Taj Mahal.

Questo itinerario in pillole potrebbe permettervi di toccare alcune delle città più belle dell’India e lasciarvi dei ricordi indimenticabili.

Purtroppo per ragioni di spazio e di tempo non posso dedicare un’intero articolo a questo incredibile itinerario.

Ma sicuramente mi rifarò in futuro, per ora non mi resta che augurarvi

Buon viaggio


Siti utili e fonti sui monumenti dell’India:

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