I monumenti della Cina da non perdere

Andiamo a scoprire alcuni dei monumenti della Cina assolutamente da non perdere; preparatevi ad un viaggio tra gli edifici storici più famosi di uno dei Paesi più affascinanti (e controversi) dell’Oriente e del mondo intero.

Continua la nostra rubrica sulle Meraviglie del Mondo, se volete scoprire alcuni dei monumenti più belli del mondo allora sbizzarritevi su questa pagina (in continuo aggiornamento).

Oggi è il turno delle bellezze e dei monumenti della Cina; molti dei luoghi d’interesse che andremo a vedere sicuramente li conoscerete, per questo cercheremo di parlarne in modo originale e diverso dal solito, senza tralasciare il lato turistico.

Come saprete il Paese è enorme e girarlo tutto risulta poco economico, quindi meglio pianificare bene l’itinerario principale per poi magari affiancarci altri piccoli itinerari intorno.

In ogni caso prima di iniziare a parlare dei monumenti cinesi più famosi e che vanno visitati per forza, diamo un’occhiata a chi organizza pacchetti turistici in tema con questo argomento.

Prima di partire…

Ecco qualche interessante tour operator che propone itinerari davvero originali:

  • Mint57° = questa agenzia di viaggi “Earth Friendly” propone sempre pacchetti su misura o davvero unici nel loro genere, che strizzano un occhio all’ambiente e al rispetto delle culture locali (nonché della libertà di movimento del turista); è il caso del pacchetto “Viaggio con i grandi maestri Shaolin“, che vi farà toccare con mano i luoghi simbolo della cultura Shaolin con l’aiuto di esperti maestri che via accompagneranno passo per passo. Inoltre scegliendo questa soluzione potrete visitare la Grande Muraglia, Pechino e l’Esercito di Terracotta.
  • Evolution Travel = altro tour operator che si occupa prevalentemente dell’Oriente e che, nel suo “Gran Tour Cina Classica, offre al turista la possibilità di includere nel proprio itinerario i luoghi simbolo del Paese dei Dragoni come Pechino, Xi’An e Guilin.
  •  Utat Tour Operator = tour operator con esperienza decennale nel settore dei viaggi e che dedica alla Cina un sacco di spazio: il tour che fa al caso nostro potrebbe essere “Cina storica” che, come dice il nome, offre l’opportunità di un’incredibile viaggio non solo nei luoghi cult del Paese ma anche nella sua storia.

Detto questo è ora di immergerci nell’antica storia cinese.

“Uno dei paesi e delle culture da visitare e scoprire almeno una volta nella vita”

sculture cinesi

Photo by Dorli Photography

I monumenti della Cina da visitare assolutamente

La Città Proibita

Pechino è un mondo a parte, una città di contrasti che non affascina tutti; sarà forse per l’incredibile inquinamento o per l’eccessivo numero di persone, che vivono e si muovono dentro la brulicante metropoli ogni giorno, che molte persone evitano di avvicinarsi a Pechino???

Nonostante evidenti limiti e problematiche che affliggono la metropoli asiatica, Pechino è pur sempre una delle città più ricche di storia del mondo e nessun’altra grande città orientale riesce a competerle.

Le tracce del suo glorioso passato sono evidentissime tutt’oggi e la Città Proibita è forse il simbolo per eccellenza di questo incredibile passato.

L’antico palazzo imperiale si trova nel centro preciso della città ed è uno dei luoghi più incantevoli della metropoli; quasi si fatica ad immaginare che un luogo simile si trovi dentro una metropoli così congestionata.

Dal 1987 la Città Proibita è Patrimonio dell’Umanità ed è diventata anche la più grande struttura in legno della storia.

Insomma se siete appassionati di storia qui troverete quello che cercate, inoltre su questa pagina potrete leggere dell’incredibile storia di questo luogo.

Sicuramente il luogo migliore da dove ammirare l’imponente costruzione è da Piazza Tienanmen, altro simbolo della città: a lato della piazza sorge il Mausoleo di Mao, mente nel suo centro si trova il Monumento agli Eroi del Popolo.

Dal lato opposto potrete accedete all’ingresso del palazzo imperiale.

visitare città proibita
Photo by Fabio Achilli

L’imponente Porta della Meridiana vi darà il benvenuto e vi introdurrà agli incredibili giardini dei cortili interni; nonostante la bellezza del luogo la vostra attenzione sarà sicuramente distolta dal fiume di gente che si assembra in questa parte dell’edificio.

Per evitare di incorrere in folle disumane vi consigliamo di visitare la Città Proibita nel cuore della settimana (martedì/mercoledì), quando la gente è “leggermente” di meno.

Una volta dentro visitate il Palazzo dell’Armonia Suprema, che custodisce il Trono del Drago, sul quale sedevano gli imperatori, e il Museo della Città Proibita, che contiene importanti manufatti e preziose opere d’arte collegate alle dinastie imperiali.

Davvero imperdibile! Ricordate che, se volete entrare, dovrete esibire il passaporto.

Concludiamo infine con un consiglio: dopo aver visitato il palazzo imperiale spostatevi verso nord-ovest, dove sopravvivono ancora i vecchi quartieri della Pechino imperiale.

Qui vi sembrerà di essere fuori dalla rumorosa e caotica metropoli e di essere tornati indietro nel tempo.

Si tratta di una tappa quasi obbligatoria da fare, soprattutto perché lo sviluppo tentacolare della città sta minacciando pesantemente l’esistenza anche di questo ultimo quartiere storico.

quartieri storici Pechino
Photo by clod.

La Grande Muraglia

Impossibile non visitare una delle 7 Meraviglie del Mondo Moderno.

L’ambizioso progetto difensivo si snoda per oltre 5 mila chilometri dal passo Shanai fino al Deserto del Gobi.

Nonostante la sua lunghezza la Grande Muraglia NON si veda dallo spazio; se non ci credete e se volete conoscere la storia di questa incredibile costruzione allora date un’occhiata al video linkato qui sotto.

E’ in inglese, ma i disegni accattivanti lo rendono davvero fruibile 😀

Se vi trovate vicino a Pechino e volete visitare la Muraglia allora vi consigliamo di scegliere il tratto di Mutianyu, che dista 50 km dalla metropoli.

Questa scelta è consigliabile non solo per la vicinanza a Pechino, ma anche perché è uno dei tratti meno affollati del muro (anche se a volte l’inquinamento proveniente da Pechino rende la visibilità molto bassa e potrebbe pregiudicare la vostra esperienza).

In ogni caso visto che in realtà la Muraglia è formata da un insieme di muri gli accessi sono molti e diversificati; la bellezza di questa enorme opera umana sta nel fatto che attraversa svariati ambienti.

Potrete infatti camminare su questo sentiero di pietra ed essere circondati da verdi foreste, brulle montagne o steppe desertiche.

Il segreto per visitare la Grande Muraglia sta tutto nel conoscere i migliori accessi e le sezioni più popolari; eccovi un sito che riunisce in modo pratico ed efficiente le informazioni che fanno al caso vostro.

Visitare la Muraglia Cinese

Photo by Oriol Gascón i Cabestany

L’Esercito di Terracotta

Veniamo infine al pezzo forte tra i monumenti della Cina da visitare, quello che preferisco tra tutti: l’Esercito di Terracotta.

Ci troviamo nella città di Xi’An, punto finale dell’antica Via della Seta ed ex capitale di vecchissima data. L’influenza delle rotte commerciali si è fatta sentire: infatti la città è di fede musulmana.

A farla da padrone qui sono 3 elementi: il quartiere musulmano, il più autentico della città, con mercati sempre in fermento, La Grande Moschea e il Mausoleo del primo imperatore Qin, nel quale è custodito il temibile esercito.

L’Esercito di Terracotta fu scoperto per caso, mentre si stava scavando un pozzo, e subito il suo ritrovamento fu etichettato come una delle scoperte archeologiche più importanti del secolo scorso.

L’esercito, composto da più di 500 statue di terracotta tutte rifinite e con dettagli differenti, fu realizzato per scortare il Primo Imperatore della Cina, Qin Shi Huang, nell’aldilà ben 2.000 anni fa (un bel modo per presentarsi!!!).

Anche in questo caso, come per la Grande Muraglia, ci viene in aiuto un simpaticissimo video con tante curiosità ed informazioni utili, del tipo: sapevate che le statue di terracotta in passato erano tutte dipinte a mano e che hanno perso il loro colore a causa del tempo?!?!?

Il sito e le statue sono organizzate come un vero e proprio esercito regolare, con tanto di fanteria, cavalleria e generali.

L’imperatore credeva così tanto alla vita dopo la morte che ordinò la costruzione anche di statue di maestri, artisti e pensatori.

Oggi l’esercito è una delle attrazioni principali di Xi’An (oltre alla Grande Pagoda dell’Oca Selvatica) ed è visitato da milioni di turisti l’anno.

Il Mausoleo è enorme ed occorre un’intera mattinata per visitarlo, ma ne vale davvero la pena.

All’interno inoltre troverete un museo che fa da cornice a tutto quello custodito nei padiglioni sotterranei; purtroppo il sito del museo non ha la versione in lingua inglese e sicuramente farete un po’ di fatica a navigare.

esercito di Terracotta

Photo by Francesco Muratori

Quante cose ci sarebbero ancora da dire; inizialmente volevo inserire nell’articolo cenni sulle meraviglie naturali oltre che sui monumenti della Cina, poi avrei voluto dilungarmi sulle attrattive turistiche di Xi’An, perché penso che questa sia una delle città più interessanti del panorama turistico cinese, e avrei voluto parlare in modo più dettagliato della Grande Muraglia…

Purtroppo ho dovuto scegliere cosa mettere e cosa non mettere.

Infatti avrei rischiato, mettendo troppa carne sul fuoco, di creare una grande accozzaglia di informazioni vaghe e inutili.

Quindi utilizziamo questo articolo come un’introduzione a successivi articoli più dettagliati e mirati.

Spero solo che quello detto fino ad ora vi sia stato utile, quantomeno abbia un po’ attirato la vostra curiosità verso questo strano e incredibile paese.

In ogni caso,

buon viaggio.

Un libro, un film una canzone:

  • L’ultimo imperatore (1987) regia di Bernardo Bertolucci.


Siti utili e fonti sui monumenti della Cina da visitare:

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