Sperlonga e dintorni: alla scoperta della Riviera di Ulisse

Torniamo insieme nel Basso Lazio alla scoperta di Sperlonga e dintorni: credetemi c’è davvero tanto da vedere lungo la famosa Riviera di Ulisse, uno dei tratti di costa più belli d’Italia.

 

Vi siete chiesti perché Ulisse ci ha messo cosi’ tanto a tornare a casa dalla sua bella Penelope?

 

Io pensavo di sapere la risposta, ma la mia ultima vacanza nel Basso Lazio ha fatto vacillare le mie certezze.

 

Ma quale ciclope, sirene o streghe amanti dei porci: Ulisse si e’ fatto soltanto una bella e lunga vacanza in uno dei tratti costieri più belli d’Italia!

 

In questo breve ma intenso articolo voglio portarvi alla scoperta delle cittadine e borghi più interessanti da visitare al confine tra Lazio e Campania, lungo quella che viene definita Riviera di Ulisse.

 

Ma perché si chiama così?

 

Se vi state chiedendo il motivo è il momento dello STORY TIME!!! 😀

 

La Riviera di Ulisse è il tratto di costa che si estende dal Circeo fino al Golfo di Gaeta e che deve il suo nome al mito del temerario Ulisse che proprio al Circeo, secondo il racconto di Omero, ebbe il suo fatale incontro con la maga Circe, colpevole di aver trasformato i suoi uomini in maiali e che lo impegnò per diverso tempo in lussuriosi indugi (mica stupido Ulisse 😀 ).

 

E non fu l’unico ad apprezzare la zona, visto che molti degli imperatori romani (Tiberio in primis) decisero di farsi qui la villa estiva.

 

Questo tratto di costa è rinomato per le sue acque cristalline, per le magnifiche località balneari e per il suo parco naturale regionale fiore all’occhiello del Lazio.

 

Fatta questa dovuta introduzione veniamo alla “ciccia”!

 

Partiamo insieme e andiamo ad esplorare la Riviera di Ulisse partendo da Sperlonga e dintorni, per poi spostarci a Gaeta e finire in bellezza a Terracina: queste 3 cittadine infatti sono le tre gemme della riviera e non è possibile non visitarle se si passa di qui.

 

Ovviamente ho visitato tutte e tre le cittadine (per non più di mezza giornata), quindi cercherò di darvi qualche consigli il più possibile personali. 🙂

 

“Lungo la Riviera di Ulisse… sulle orme di miti e imperatori”

 

visitare il Circeo

 

Sperlonga e dintorni: cosa bisogna vedere!

 

Iniziamo come detto da Sperlonga, uno dei borghi marittimi più belli d’Italia.

 

Ragazzi non potete immaginare la sorpresa nello scoprire questo borgo affacciato sul mare.

Le sue stradine strette e piene di vita, i suoi ristorantini nascosti, le piazze piene di bar e le acque cristalline delle sue spiagge rendono questa cittadina impossibile da non visitare anche per un solo weekend.

 

Siccome non voglio essere ripetitivo in merito vi consiglio di dare una letta al mio articolo su cosa vedere e dove mangiare a Sperlonga: troverete un sacco di informazioni utili su come muovervi nella splendida cittadina laziale.

 

Per quanto riguarda i suoi dintorni posso dire che c’è molto da fare!

 

Iniziamo dalla terraferma: a pochi km dalla città vecchia si trovano due laghi di piccole dimensioni perfetti da visitare in una mattinata.

Sto parlando del Lago Lungo e del Lago di San Puoto, da raggiungere anche in bicicletta (se alloggiate presso gli appartmaneti Sperlonga Resort potete chiedere direttamente a loro, in quanto offrono un servizio di noleggio bici 🙂 ).

 

I laghi sono ricchi di aviofauna e ideali per chi ama la natura.

 

Se siete amanti del trekking allora non resterete delusi.

Proprio sopra la stupenda Grotta di Tiberio (che vi consiglio di visitare) parte un sentiero che si inerpica lungo la scogliera e dal quale potrete ammirare non solo l’incredibile colore del mare ma anche la lontana sagoma di Ischia.

 

Infine se preferite potete andare al porticciolo di Sperlonga e prenotare una gita in barca verso Ponza, Ventotene o la costa di Gaeta: ci sono tour che partono anche da 15€ a persona!

 

Bello vero!

 

Sperlonga è fantastica, ma è solo una delle gemme che abbelliscono al Riviera di Ulisse.

 

Andiamo a scoprire la seconda: Gaeta!

 

Sperlonga e dintorni: visitare Gaeta in poche ore

 

Inizio subito questo paragrafo con una foto! 🙂

 

visitare Gaeta in poche ore

 

Questa è la bellezza (un po’ sfocata devo ammettere!) di Gaeta.

 

Gaeta sa ammaliare e affascinare anche se la si visita per poche ore. Gran parte del merito va al suo fascino borbonico e al suo centro storico fatto di stradine, scalinate in pietra e vicoletti nascosti.

 

Delle tre cittadine citate che sorgono lungo la Riviera di Ulisse, Gaeta è quella più a sud.

Si percepisce nelle strade e dalle palazzine colorate che il confine con la Campania è proprio dietro l’angolo (e se aguzzate un po’ a vista potrete anche scorgere il Vesuvio in lontananza).

 

Sono arrivato a Gaeta da Sperlonga con neanche 40 minuti di bus e penso che sia questa la scelta giusta per raggiungere la cittadina.

 

Il biglietto costa 1.10€ e il bus percorre stupende strade panoramiche che vi lasceranno senza fiato.

 

Una volta arrivati a Gaeta vi consiglio di visitare per primo il centro storico. Come detto si tratta di un reticolo di vicoli e scalinate in pietra che richiedono un sacco di energie ma che varranno ogni vostra singola goccia di sudore.

 

Il centro storico è affascinante e ogni angolo è una sorpresa: a me è capitato di imboccare un vicolo e trovarmi davanti la vastità del mare (ci sono molti punti panoramici sparsi qui e lì), oppure vedere spuntare dai palazzi campanili o chiese in lontananza.

 

panorami Gaeta

 

Poi per rendere ancora tutto migliore prendetevi un bel gelato artigianale da “Il Pinguino“, definita da molti la migliore gelateria di Gaeta (posso confermare)!

 

Purtroppo sono stato a Gaeta solo per 4 ore, avrei voluto visitare la Grotta del Turco, la Montagna Spaccata e il mercato del pesce, ma posso assicurarvi che il solo fatto di camminare per il lungomare mi ha dato una carica positiva.

 

Insomma consiglio a tutti di passare a Gaeta anche solo per un paio d’ore se si stanno visitando Sperlonga e dintorni.

 

Visitate Terracina e innamoratevi del suo fascino decadente

 

Passiamo all’altra “Big” della Riviera di Ulisse: Terracina.

 

Terracina si trova a nord di Sperlonga, anche in questo caso raggiungibile con meno di 40 minuti di auto o bus.

 

A differenza di Gaeta qui ho avuto modo di fermarmi un po’ di più, giusto in tempo per riuscire a cogliere e carpire il vero fascino segreto di questo antichissimo borgo.

 

Sì, perché al netto di un mare stupendo, di una città vecchia affascinante e dello stupendo Tempio di Giove Anxur che domina tutta la cittadina dall’alto e che non ho avuto modo di visitare (faceva 40 gradi e la sola idea di salire fino su in cima al monte Sant’Angelo mi ha fatto sentire male) questa città ha un qualcosa che non vedevo da tempo.

 

cosa vedere a Terracina

Le calde e pacate atmosfere di Terracina 🙂

 

Terracina è una cittadina di atmosfere ma soprattutto di persone.

 

Mi spiego meglio: il patrimonio umano che questo borgo custodisce è immenso.

 

Vi è mai capitato di visitare dei luoghi e di innamoravi più del calore umano che questi posti custodivano che di altro?

 

A me sì, non meno di un mese fa ed e’ stato incredibile!

 

In neanche 180 minuti sono venuto in contatto con una realtà umana che mi ha fatto tenerezza: un piccolo bar dove le persone si incontrano ancora per parlare di quello che succede nel borgo, un calzolaio che ti ripara un sandalo per due euro e quando lo ringrazi ti sorride con un’innocenza unica e dimenticata dal tempo, un forno nascosto dietro un angolo dove la nonna insegna al nipotino come fare i biscotti e come impastare.

 

Insomma persone oltre che a monumenti, ecco la bellezza di Terracina.

 

Ah, già che ci siete non perdetevi la Cattedrale di San Cesareo, proprio in Piazza del Municipio, e la Chiesa delle Anime del Purgatorio (foto che segue).

 

Soprattutto la seconda penso riesca a descrivere cosa intendo per fascino decadente 🙂 .

 

chiese di Terracina

 

Sperlonga e dintorni, Gaeta e Terracina rendono la Riviera di Ulisse un incredibile mondo a sé: non sembra il Lazio, non sembra la Campania ma una fusione delle due.

 

Ognuna delle cittadina appena citate ha una propria identità e storia e, anche se le mie preferenze assolute vanno alla piccola Sperlonga, io una capatina vi consiglierei di farla… se non ci siete già stati.

 

Ad ogni modo…

 

Buon viaggio!

 

Davide

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