Stage A Lipsia con Erasmus +: la storia di Matteo

stage a Lipsia la storia di Matteo

Con la nostra rubrica Viaggi & Racconti questa volta andiamo in Germania, grazie a Matteo e alla sua esperienza con Erasmus + che gli ha permesso di seguire uno stage a Lipsia.

Matteo ha viaggiato (e sta viaggiando) non solo per ampliare i suoi confini ma anche per investire sul suo futuro: dall’Università di Urbino, facoltà di lingue, a Lipsia, fino a Dublino (dove ha avuto la malaugurata sorte diventare mio collega).

Ha scelto la capitale irlandese per migliorare la lingua inglese e perché è una città che sa dare molte opportunità.

La sua è la storia di un futuro viaggiatore, che ha iniziato a guardare oltre gli italici confini grazie proprio al bando Erasmus +.

Andiamo a scoprire la sua storia e come è finito a fare uno stage a Lipsia 

Come hai trovato questo stage? Tramite l’università?

No, magari! Lo stage l’ho trovato io per i fatti miei, l’università non mi ha dato la mano.

Mi sono messo a cercare tra i link del bando Erasmus +, ho iniziato a inviare Cv in quantità industriale e, finalmente, mi hanno risposto dalla Camera di Commercio di Lipsia.

Erano interessati al mio Cv e subito ci siamo messi d’accordo per un colloquio Skype; mi hanno fatto domande in italiano e in tedesco, chiedendomi il motivo perché volessi intraprendere uno stage a Lipsia.

Ovviamente per migliorare la conoscenza del tedesco e perché ero interessato alla comunicazione commerciale tra le varie imprese europee.

A quanto pare le mie motivazioni sono piaciute: ho vinto la borsa di studio e sono partito.

Un grande risultato ottenuto con le mie forze.

Perché Lipsia?

centro-lipsia

Le stupende architetture di Lipsia. Picture by Albertus82

In realtà ho mandato i miei Cv per tutta la Germania, ma per fortuna mi hanno chiamato da Lipsia.

Da come ne parli sembra che Lipsia ti abbia rapito il cuore; è davvero un buon posto dove lavorare e vivere?

Assolutamente sì!

E’ una città in crescita, un po’ come Dublino, e offre moltissime possibilità lavorative ai giovani, cosa che in Italia non ho mai visto.

In che ambiti professionali offre possibilità?

In tantissimi ma soprattutto in ambito commerciale e business.

Ci sono tantissime fiere e career days: ci sono moltissimi eventi che permettono ai giovani neolaureati di ottenere un posto di lavoro.

Si incoraggia l’incontro tra chi è appena uscito dall’università e tra le aziende, un ponte professionale che da noi in Italia manca assolutamente.

Porti il tuo cv a queste fiere, se hai il giusto profilo ti chiamano e inizi a lavorare: si premia la meritocrazia.

La carenza di conoscenza del tedesco può essere colmata facilmente con la conoscenza dell’inglese.

A Lipsia c’è possibilità di trovare lavoro!

… E se c’è lavoro allora anche le possibilità di vita sono diverse, o sbaglio?!?!

Sì e no! Il costo della vita a Lipsia è molto basso, ma questo perché anche gli stipendi lo sono; non scordarti che ci troviamo nella Germania dell’Est, la parte della Germania che sta crescendo rapidamente ma che si porta ancora sulle spalle il peso della sua storia.

Lipsia è all’opposto di Dublino: entrambe sono ricche di possibilità lavorative, ma Dublino è davvero cara, cosa che non è lo stesso per Lipsia.

A Lipsia per esempio gli affitti sono bassissimi, si parla di 200€ con spese incluse per una piccola casa al mese.

Parliamo di cosa ti ha colpito veramente di questa città …

Oltre alla vicinanza tra il mondo del lavoro e i giovani (ho visto trentenni essere a capo di ruoli davvero importanti, il direttore della Camera di Commercio aveva 28 anni per esempio) ho trovato davvero affascinante la differenza culturale di questa parte di Germania con l’Ovest: Lipsia è perfetta, non ha un aspetto capitalistico come Francoforte o altre città ad ovest.

Ma sicuramente la cosa che mi ha colpito più di tutte sono i musicisti di strada: Lipsia è piena zeppa di artisti di strada. C’è musica ovunque.

E cosa ti ha colpito in senso negativo? Sicuramente ci sarà qualcosa di “marcio” anche a Lipsia, o no?!?!

Ah sicuro! Come ogni città Lipsia ha i suoi problemi.

Magari all’inizio si fa un po’ fatica ad abituarsi ai comportamenti dei tedeschi: a volte sembrano distaccati e disinteressati, ma è solo un’apparenza culturale.

Ma se c’è qualcosa che mi ha colpito in negativo concretamente è il modo in cui si fa e si vive la politica a Lipsia.

La città è di fatto divisa ideologicamente: c’è una forte presenza di ideologie sia di destra che di sinistra, con corrispettivi partiti e, ovviamente, tra queste due correnti contrapposte non scorre buon sangue.

Cosa succedeva ogni santo lunedì per esempio: questi due partiti (quello di destra con idee estremamente nazionaliste) tenevano delle conferenze ed incontri settimanali in aree opposte della città, con un incredibile numero di partecipanti.

Ogni scusa era buona per organizzare questi meeting: pro e contro immigrati, pro e contro politica interna, pro e contro austerity…

Spesso e volentieri questi incontri finivano in risse o peggio; per questo ogni lunedì la città veniva divisa in due da un vero e proprio “muro” di polizia che tagliava perpendicolarmente Lipsia.

Non ti dico che fatica tornare a casa in bicicletta ogni lunedì.

Questa era l’unica nota dolente di Lipsia.

monumenti-lipsia

Il Völkerschlachtdenkmal in tutto il suo splendore. Picture by Chesnot Jérôme.

Accidenti! Alla luce di tutto ciò e della tua esperienza, consiglieresti di visitare Lipsia?

Assolutamente sì, soprattutto per chi è appassionato di arte e musica questa è la città perfetta da scoprire in una settimana.

Un week-end non è abbastanza secondo me, anche perché si può utilizzare Lipsia come base di appoggio per visitare tutta la Germania dell’Est; da Lipsia Berlino e Dresda sono in pratica a due passi.

E cosa consiglieresti di visitare ad un tuo ipotetico amico/a che vuole partire alla volta di Lipsia?

Allora, lasciami pensare…

Assolutamente da non perdere è il Monumento della Battaglia delle Nazioni, il Völkerschlachtdenkmal, che celebra i caduti tedeschi durante la famosissima Battaglia di Lipsia dove iniziò la disfatta di Napoleone.

È spettacolare, con una grande piscina e ampi spazi dove la gente si raduna per rilassarsi o incontrarsi.

Davvero da non perdere, anche perché è uno dei luoghi più importanti della città.

Poi abbiamo la Marktplatz, ossia la piazza del mercato, dove in passato si teneva uno dei mercati più importanti d’Europa e dove c’è la sede del Vecchio Municipio.

Infine consiglierei al mio amico/a il quartiere nuovo, con negozi, musei e palazzi moderni.

In questa parte di città, costruita dopo la guerra, si percepiscono le due anime della Germania, quella storica e quella moderna.

cosa-vedere-lipsia

L’affascinante Marktplatz di Lipsia. Picture by globetrotter_rodrigo.

E il periodo migliore per visitare Lipsia?

Sicuramente l’estate, che qui non è calda come in Italia!

A livello di cose da provare, del tipo cibo, ristoranti e locali? Cosa ci consigli?

Ok, lasciamo perdere il cibo in Germania, è una nota dolente!

Non ci sono tante prelibatezze come potete immaginare, anche se io vi consiglierei di buttarvi sui dolci: loro hanno una varietà di dolci incredibili e su tutti sicuramente il christollen, una specie di panettone a tronchetto.

Io ho avuto la fortuna di assaggiarlo e ancora faccio fatica a dimenticarne il sapore.

Per quanto riguarda i locali e la vita notturna ci sarebbe da fare un discorso a parte: Lipsia è piena di locali e la maggior parte sono davvero economici, per tornare al discorso sul prezzo della vita lì. Ti dico che una birra la trovi anche a 2 €!

Ora la domanda da 100 punti: perché un ragazzo/a che vorrebbe fare un’esperienza simile alla tua dovrebbe scegliere la Germania?

Perché sicuramente la Germania è stabile economicamente, continua a crescere e sa dare tante opportunità a chi sa coglierle.

La Germania è una nazione che funziona; quando un intero paese funziona dalle piccole alle grandi cose allora è il caso di prenderlo in considerazione.

Tu consigli questo tipo di esperienza?

Assolutamente!

L’ultima domanda: a te cosa è rimasto del tuo stage a Lipsia?

Sicuramente ho migliorato la mia conoscenza del tedesco, anche se penso che 3 mesi siano pochi; sarebbero perfetti 6 mesi.

Poi ho sicuramente ottenuto nuove competenze personali lavorando per la Camera di Commercio di Lipsia, che arricchiranno il mio Cv e, non per ultimo, ho conosciuto da vicino un sistema e un paese davvero incredibile.

Grazie mille Matteo, chiudo con una mia curiosità: quale sarà la tua prossima meta?

L’Italia, ho una laurea da prendere.

Dopo non lo so; penso ad una specialistica a Modena, ma vediamo dove mi porterà la mia vita, magari di nuovo in Germania o, perché no, anche in Irlanda!


Fonti e siti utili sullo stage a Lipsia:

[schema type=”person” name=”Davide Diana” url=”www.portalmondo.com” city=”Dublin” country=”IE” ]

Rispondi

RELATED POSTS

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: