Visitare i castelli della Loira in treno: dritte e consigli

La mia amica viaggiatrice Francesca oggi ci porta a visitare i castelli della Loira in treno, un viaggio di otto giorni in una delle regioni più belle della Francia.

 

Dopo avervi dato qualche consiglio pratico su come visitare Praga e aver scritto del mio viaggio in treno attraverso il Belgio, sono contenta di essere di nuovo ospitata su PortaleMondo per darvi qualche dritta su come visitare i castelli della Loira in treno e poter magari essere da ispirazione per la vostra prossima vacanza. 🙂

 

La Francia è un Paese vasto e ricco di paesaggi, cultura e opere d’arte. Non è facile scegliere quale regione visitare, soprattutto se si hanno a disposizione pochi giorni.

 

Quindi ho optato per la regione della Loira, famosa per i suoi imponenti castelli e il suo buon vino.

 

Non è stato facile scegliere tra le località e i castelli da visitare (molti dei quali sono alcuni dei castelli più belli e romantici del mondo) ma alla fine ho scelto i seguenti: Chateau de Chenonceau, Chateau  de Ambois, Chateau  de Blois, Chateau  de Cheverny e Chateau  de Chambord.

 

Di seguito vi mostrerò il mio itinerario, non obbligato, ma confortevole e funzionale per una vacanza alla scoperta di posti incantevoli.

 

Si parte da Parigi per poi spostarci a Tours, a Blois e infine di nuovo nella capitale francese.

 

 

Visitare i castelli della Loira in treno: consigli prima di partire

 

Consigli di viaggio per la Loira

 

Visitare i castelli della Loira in treno: diario di viaggio

 

Giorno 1: Tours

 

Dove alloggiare: vi consiglio di passare 3 notti a “La Scellerie“.

 

Arrivo a Parigi, la capitale francese è sempre un buon punto di partenza: i voli non raggiungono mai prezzi eccessivi e ci sono collegamenti ottimi con la linea ferroviaria in tutto il paese.

 

visitare i castelli della Loira in treno

Picture by Francesca Cervelli

 

Le cittadine della Loira somigliano a piccoli borghi antichi, eppure sono dotate di molti servizi, stazioni dei treni efficienti e buone strutture ricettive.

 

La stazione di Tours si trova a 15 minuti a piedi dal centro, dunque non è difficile trovare una sistemazione per tutte le esigenze; io ho optato per un appartamento per essere più indipendente, soprattutto per la prima colazione molto costosa in Francia sia fuori che negli Hotel.

 

È stata una scelta che si è rivelata vincente, perfetto per due persone e dotato di tutti i comfort (tranne le 4 rampe di scale!).

 

Il primo giorno è utile per fare visitare la città, scelta come punto di appoggio, assaporare i piatti tipici e scovare gli Uffici del Turismo.

 

Sì, nella Loira ancora esistono e sono molto efficienti, troverete informazioni, cartine, pacchetti e biglietti a sconto per i Castelli (tra l’altro è molto utile acquistare i biglietti precedentemente, eviterete la fila una volta arrivati a destinazione).

 

Giorno 2: Tours – Chateau de Chenonceau – Tours

 

I treni sono molto frequenti e il viaggio dura 20 minuti circa.

 

Si arriva in una piccola e graziosa stazione situata a 300 metri dall’entrata del sontuoso castello di Chenonceau.

 

Sul sito ufficiale troverete tutte le info necessarie, come prezzi e orari di visita in base al periodo: https://www.chenonceau.com/

 

castelli più belli della Francia

Picture by Francesca Cervelli

 

Breve cenno sul castello: Chenonceau è ricordato come il Castello delle Dame.

 

Quando morì Enrico II, Diana de poiters, preferita del Re, fu costretta a lasciare il castello a Caterina De’ Medici.

 

Inoltre nel castello vissero altre 5 donne, le figlie e le nuore di Caterina.

 

Giorno 3: Tours – Amboise e Chateau de Amboise – Tours

 

La stazione di Amboise rimane fuori dal centro storico, ci sono autobus che coprono le distanze, altrimenti si tratta di una passeggiata di 20 minuti a piedi.

 

La vista del borgo dal ponte sulla Loira lascia senza fiato, alle spalle la modernità e davanti la storia antica.

 

Entrare nel borgo è come fare un salto indietro nel tempo.

 

Sul sito ufficiale troverete tutte le info necessarie, come prezzi e orari di visita in base al periodo: https://www.chateau-amboise.com/it/

 

visitare castelli in Francia

Picture by Francesca Cervelli

 

Breve cenno storico: Il castello di Amboise ha visto diversi personaggi storici all’interno delle sue mura, da regnanti come Francesco I a geni artistici come Leonardo Da Vinci.

 

Quest’ultimo, ospite del Francesco I, venne nominato primo pittore, ingegnere, architetto del re.

 

Nel 1519 il maestro ottenne dal Re il privilegio di esservi sepolto.

 

Giorno 4: Tours – Blois

 

Dove alloggiare:  vi consiglio 2 notti presso Hotel Le Monarque

 

Continuiamo a visitare i castelli della Loira in treno: il nostro prossimo viaggio dura circa un’ora ma la vista dei paesaggi rende piacevole e scorrevole il tempo.

 

L’hotel non era dei migliori, anche se lo standard francese non è alto, ma lo consiglio per la vicinanza alla stazione e al castello allo stesso tempo, e soprattutto per l’ottimo ristorante, sempre pieno!

 

L’ultima cena nella Loira è stata la più buona.

 

Il pomeriggio mi sono recata all’ufficio del turismo, qui più che a Tours è stato indispensabile: con un pacchetto da un prezzo molto accessibile (34 euro) ho visitato tre castelli e ho potuto usufruire di una navetta per il giorno successivo.

 

Sul sito ufficiale troverete tutte le info necessarie, come prezzi e orari di visita in base al periodo: https://www.chateaudeblois.fr/

 

consigli su come visitare i castelli della Loira

Picture by Francesca Cervelli

 

Breve cenno storico: Le Chateau Royals de Blois riunisce periodi storici e artistici diversi. Gotico, rinascimento, gotico fiammeggiante e classicismo.

 

Ospitò diverse case reali, dai Borboni ai Valois Angoluém. Giovanna d’Arco arrivò al castello nel 1429 per far benedire le sue truppe prima di partire per Orleans.

 

L’ultima giornata della Loira è stata dedicata alla visita degli ultimi due castelli: una navetta, inclusa nel pacchetto che ho citato prima, permette ai turisti di partire dal castello di Blois e arrivare ai quasi unici castelli della Loira non raggiungibili con il treno: Chateau de Cheverny e Chateau de Chambord.

 

Giorno 5: Blois – Chateau de Cheverny – Chateau de Chambord – Blois

 

Sul sito ufficiale troverete tutte le info necessarie, come prezzi e orari di visita in base al periodo: http://www.chateau-cheverny.fr/

 

castelli storici francesi

Picture by Francesca Cervelli

 

Breve cenno storico: la tenuta appartiene alla stessa famiglia da più di sei secoli.

 

Nel XVI sec Diana de Poiters lo acquistò per un soggiorno momentaneo dopo essere stata estromessa da Chenonceau da Caterina de’ Medici.

 

Il castello oggi è abitato dai discendenti degli Huralt.

 

Sul sito ufficiale troverete tutte le info necessarie, come prezzi e orari di visita in base al periodo: https://www.chambord.org/fr/

 

Il castello di Chambord è il più magnificente della Loira.

 

Breve cenno storico: sin dalla sua creazione ad opera del Re Francesco I, il castello non ha mai smesso di sorprendere i visitatori. Luigi VIX fu tra i restauratori ed è percepibile l’influenza di Leonardo Da Vinci.

 

Ritorno a Blois nel tardo pomeriggio, cena nel ristorante dell’hotel e pernotto.

 

castello più bello della Loira

Picture by Francesca Cervelli

 

Giorno 6: Blois – Parigi

 

Gli ultimi due giorni della mia, nostra vacanza, li ho trascorsi a Parigi.

 

Non era la prima volta, ho trascorso due giornate bellissime in una calda capitale francese. Mi riservo però di parlare di Parigi in un articolo speciale, perché c’è molto da raccontare. 🙂

 

Sono stata volutamente coincisa  fornendovi pochi dettagli perché spero di avervi lasciato la curiosità e la voglia di esplorare questi posti, lo stupore è un’emozione da provare direttamente sul posto.

 

Quindi vi consiglio vivamente di visitare i castelli della Loira in treno come ho fatto io, in macchina, o provare l’avventura della Loire à velo.

 

Se viaggi in bici i treni sono gratuiti

 

A presto e… buon viaggio!

 

Francesca

2 Comments

  1. Rispondi

    GIULIO MANCINI

    Ott 16, 2018

    Eccellente servizio, complimenti… l’itinerario è fantastico. Magari per risparmiare tempo si può fare anche noleggiando un’auto dopo essere sbarcati all’aeroporto di Nantes o di Parigi

  2. Rispondi

    Francesca

    Ott 16, 2018

    Grazie Giuio!
    In realtà i viaggi in treno non sono lunghi, le distanze nella Loira si coprono con massimo 30 minuti. Però l’opzione della macchina viene scelta da molti, si è più liberi e si dice ci siano cantine vinicole che ti ospitano nel tragitto. Se andrai facci sapere 🙂

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