Visitare Marrakech: qualche consiglio pratico

Ecco il mio secondo articolo sul Marocco. Vi darò qualche consiglio su come visitare Marrakech o meglio, su come sopravvivere al caos del Souk e della medina.

Eccomi qui finalmente a scrivere del mio viaggio a Marrakech!

Dopo aver passato 2 notti in un eco-lodge nel deserto dell’Agafay è giunto il momento di parlare dei miei 4 giorni spesi nella caotica e affascinante Marrakech.

Passare dal deserto alla medina di Marrakech non è stato affatto facile.

Per questo motivo in questo breve articolo vi darò qualche consiglio su come visitare Marrakech, su come organizzarvi prima di partire e soprattutto su dove alloggiare.

Se volete invece avere più informazioni su cosa visitare allora mi darò una mossa a scrivere il prossimo articolo, quello sulle 10 cose da non perdere a Marrakech.

Quindi scusatemi e abbiate un po’ di pazienza! 😀

Prima di iniziare a ciarlare vorrei invitarvi a seguire i miei canali social: sulla mia pagina Facebook spesso si tengono contest a tema viaggi, su Instagram pubblico oltre a foto anche consigli di viaggio e infine il mio nuovo canale YouTube, dove pubblico i video dei miei viaggi.

Ovviamente a fine articolo troverete anche il video del mio primo giorno a Marrakech. 😀

Ma aspettate… non posso iniziare a parlare di Marrakech senza prima mostrarvi la mia personale Top & Flop…

Non voglio farvi mancare niente! 😀

Qualche consiglio prima di partire per Marrakech

Iniziamo con la fase pre-viaggio.

Non starò a dirvi cosa mettere in valigia, ma invece voglio darvi qualche dritta utile su come organizzare la vacanza

Iniziamo!

Ecco l’app che vi salverà la vita

Una cosa che ha aiutato parecchio me e la mia ragazza a Marrakech è stata un’app.

Tenete presente che una volta Marocco utilizzare internet sul vostro cellulare sarà molto difficile, a meno che non vi compriate una sim in loco.

Viene da sé che, senza internet, orientarsi nella medina di Marrakech è quasi impossibile.

Si tratta di un labirinto in costante cambiamento, dove è difficile usare punti di riferimento per orientarsi e dove la folla rende il compito ancora più difficile.

Trovare un momento per tirare fuori una mappa cartacea può essere difficile.

E quindi?

Facile, prima di partire scaricatevi Maps.Me, un’app che vi mette a disposizione una mappa interattiva off line, dove poter segnare luoghi di interesse, ristoranti e fermate dei mezzi pubblici.

Alcune mappe di alcune città sono gratis, altre come in questo caso costano una cifra irrisoria, ma davvero può essere un’accortezza che vi aiuterà a non perdervi tra le viuzze del centro storico.

Dove cambiare in Dirham?

Altro consiglio che vi do è sul cambio tra Euro a Dirham.

Qual è il luogo migliore per cambiare valuta non appena arrivati?

Sembrerebbe strano ma si tratta dell’aeroporto!

Ho sempre pensato che questo fosse il luogo peggiore dove cambiare valuta, ma l’aeroporto di Marrakech (che è stupendo!) mi ha fatto cambiare idea.

Cambio e commissioni erano ottime, quindi abbiamo cambiato gran parte del nostro contante qui.

Ovviamente prima di partire date un’occhiata al cambio, giusto per farvi due conti prima di procedere.

Dove alloggiare a Marrakech: due parole sui riad

Entriamo ora nel vivo della nostra vacanza.

E per vivo intendo iniziando a parlare di dove alloggiare a Marrakech.

I riad sono angoli di paradiso in quella che è a tutti gli effetti un marasma di caos organizzato.

Una volta arrivati in città vi accorgerete di che parlo: tutto attorno a voi è clacson, motorini, gente che urla, canzoni e artisti di strada.

Poi quando mettete piede nel vostro riad tutto magicamente sparisce.

L’esperienza completa a Marrakech passa assolutamente per i riad, quindi scegliere quello giusto è fondamentale.

Sotto questo punto di vista potete optare per un riad nel centro città, oppure per uno situato nei dintorni.

Ovviamente ci sono pro e contro.

Marrakech è una città totalmente immersiva, che richiede moooooolte energie.

Viene da sé che avere un riad in centro vi permetterà di staccare la spina per un paio di ore, riposare e poi tornare ad esplorare il souk.

Ovviamente i riad in centro costano di più di quelli in periferia, che spesso sono circondati dalla natura, isolati e con un sacco di spazio verde e piscine, dove potersi godere il sole marocchino.

Se cercate consigli per degli ottimi riad nel centro di Marrakech questo è l’articolo che fa per voi.

Se invece siete interessati ad un riad fuori dal caos del centro allora non posso che consigliarvi il riad dove abbiamo soggiornato per 4 notti: Riad The Place.

Come potete vedere dalle immagini il riad è una piccola oasi circondata da giardini, con tanti animali, con una bellissima piscina e una spa (vi consiglio di prenotare un massaggio).

Si trova a 20 minuti da Marrakech, ma la distanza non è un problema: il riad offre un servizio transfer che vi porta e vi riprende a qualsiasi ora del giorno e non solo.

Per esempio abbiamo dovuto lasciare la nostra stanza alle 3 di notte perché il nostro volo era alle 6 di mattina e ci hanno accompagnato all’aeroporto senza problemi.

Ovviamente il servizio costa (più o meno 20€ a tratta) e quindi dovete mettere questa spesa in conto.

Perché vi consiglio The Place?

Per diversi motivi: prezzi abbordabili, colazioni (incluse) davvero ottime, una cucina un po’ lenta ma che prepara piatti tipici dai prezzi modesti e dalla qualità ottima, una zona piscina rilassantissima e un giardino curatissimo.

Mi sono sentito a casa! Davvero!

Due ultimi consigli di viaggio su Marrakech

Prima di lasciarvi voglio darvi un altro paio di consigli sull’esperienza turistica in sé del visitare Marrakech.

Marrakech è una città di estremi, si passa dal caos alla calma in pochi secondi, ad una prima occhiata può non trasmettere sicurezza o voglia di un’immersione ulteriore.

Per me è stato così all’inizio!

Inizialmente Marrakech mi stava deludendo perché non riuscivo ad inserirmi in quel tessuto frenetico, a trovare un attimo per elaborare quello che stavo vivendo.

Mi sono sentito travolto e parecchio disorientato; io, abituato alle città europee, mi sono chiuso a riccio di fronte alla realtà urbana di Marrakech.

Vi dico questo giusto per rassicurarvi nel caso voi proviate le stesse sensazioni.

Questo è stato per me un viaggio particolare che mi ha messo alla prova e spinto a superare alcuni dei miei limiti.

Infatti dopo il primo giorno, dopo aver assimilato un pochettino quella realtà tutto è migliorato e sono riuscito a godermi al meglio l’esperienza e la città e ad avere i primi momenti WOW a Marrakech.

Ovviamente non è stato tutto rosa e fiori: per esempio piazza Jamal el Fna non mi è piaciuta per niente, nonostante ogni guida la pompasse al massimo.

Troppe trappole per turisti, troppa gente in cerca di denaro e troppi importunatori (NON filmate neanche per sbaglio gli incantatori di serpenti o vi inizieranno a chiedere soldi).

Per il resto è andato tutto bene, mi era stato detto che sarei stato importunato da bambini e mercanti, ma nessuno mi ha dato fastidio, anzi ho trovato della gente cordialissima e sempre disposta a dare una mano.

Visitare Marrakech mi è servito molto.

Fatemi sapere se questa città ha avuto lo stesso effetto su di voi. 😀

Buon viaggio!

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