5 motivi per visitare l’Uruguay e non voler più tornare

cinque motivi per visitare l'Uruguay
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Ecco 5 motivi per visitare l’Uruguay: un paese che ha nulla da invidiare ai più grandi Brasile e Argentina! Quello che l’Uruguay perde in estensione lo recupera in pace e ospitalità… ecco perché bisognerebbe partire subito!

A differenza dei suoi chiassoni vicini l’Uruguay ha goduto in questi ultimi anni di momenti di pace piuttosto lunghi, fatti di stabilità politica ed economica, che hanno favorito lo sviluppo del settore turistico.

Oggi l’Uruguay è uno dei paesi sudamericani con il più alto tasso di crescita economica, accompagnato al miglioramento della qualità della vita.

Un piccolo (“piccolo” in tutti sensi) paradiso schiacciato da potenze economiche sempre scricchiolanti e mai stabili.

Un viaggio che già tempo fa avevamo consigliato, inserendolo nella classifica dei 10 viaggi da fare nel 2015, e che oggi vogliamo riproporre, stilando una veloce e interessante lista dei 5 motivi per visitare l’Uruguay.

Stabilità economica e politica hanno portato il settore turistico ad uno sviluppo incredibile”

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Ecco 5 motivi per visitare l’Uruguay che di sicuro vi spingeranno a partire subito:

1 – L’Uruguay è un paese sicuro!

Nel 2016 Montevideo è stata nominata la capitale più sicura del Sud America, con gli indici di qualità della vita tra i più alti del continente, e complessivamente in tutto il paese gli incidenti che vedono coinvolti i turisti si contano sulle punte delle dita.

Sarà per questo che per l’anno in corso sono previsti più di 3 milioni di nuove presenze!?!?!

Montevideo è una città che sta cercando di aprirsi ed emanciparsi: è per esempio tra le 10 città più gay friendly del mondo!!!

In ogni caso la capitale oltre ad essere un luogo sicuro è anche piuttosto interessante da visitare: è piccola e si gira facilmente, fornisce interessanti spunti architettonici a cavallo tra moderno e stile coloniale (l’antico centro storico, o “Old Town” è un crogiolo di edifici neoclassici) ed è piena di ristoranti famosi che ne arricchiscono di molto la vita notturna.

Inoltre conta di un lungomare molto bello, perfetto da percorrere o in bici o a nuoto, perfetto per gli amanti dello sport.

2 – Perché dovete scoprire i club e le gallerie d’arte a Punta del Este…

Molti definiscono Punta del Este come un unico grande resort pieno di gente cordiale: questa è una mezza verità!

La “Saint-Tropez” del Sud America è famosa non solo per i party frequentati dal jet set internazionale, ma anche per i molti eventi culturali organizzati, per le gallerie di arte contemporanea e per il buon vino, che viene prodotto nelle campagne circostanti.

Insomma Punta del Este sa mixare mondanità e cultura

cosa che non tutte le località turistiche sanno fare!

Se mettiamo da parte le spiagge stupende e i club rinomati; cosa ci rimane?

Sicuramente tra le attrazioni turistiche da visitare possiamo inserire la Mano de Punta del Este, un’installazione di cemento e acciaio adagiata sulle calde sabbie di Playa Brava.

L’opera d’arte dello scultore cileno Mario Irarrazabal fu creata per un art contest nel 1982 e rapì letteralmente il cuore degli abitanti e dei turisti; oggi è una delle attrazioni più fotografate.

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Photo by alobos Life

A est verso Punta Balena potrete trovare il sorprendente Museo-Taller Casapueblo, di proprietà del famoso artista Carlos Paez Vilarò, scomparso agli inizi del 2014.

Se vi muoverete ad ovest, verso La Barra, vi imbatterete in un quartiere vivo e pieno di cose da fare: gallerie d’arte da visitare, negozi di surf pieni di gente strana e gelaterie artigianali che preparano gelati molto simili a quelli italiani.

Altro luogo da non perdere è il parco “Pablo Atchugarry, pieno di sculture dell’omonimo artista che qui, a Punta del Este, si è costruito una reputazione anno dopo anno.

Insomma arte e feste, ma anche feste dell’arte e arte in festa; un gran bel macello che rende questo posto davvero interessante!

3 – Per sopravvivere ad un “chivito”;

Cos’è il chivito?

Un mega panino e una sfida per ogni buona forchetta!!!

Le origini di questo ipercalorico sandwich risalgono agli anni ’60 quando, sempre a Punta del Este, una signora argentina ordinò un panino diverso dal solito e che abbondasse di capretto (chivito).

Lo chef, a corto di chivito, riempì il sandwich con ogni ben di dio e dal quel giorno in poi la ricetta entrò nell’olimpo dei piatti uruguayani, tanto da affermarsi come “panino nazionale“.

Il chivito è il re degli street food e dopo un paio di morsi vi sentirete già sazi; assolutamente uno dei motivi per visitare l’Uruguay, soprattutto se amate le sfide gastronomiche impossibili!

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Photo by « R☼Wεnα »

Altro non trascurabile motivo per visitare l’Uruguay è il Carnevale, soprattutto quello di Montevideo, che raggiunge alti livelli di follia.

Oltre alle classiche parade, che potrete trovare in qualsiasi altro paese sudamericano, a Montevideo a farla da padrone è la musica di strada, contraddistinta da fortissime tonalità e influenze africane.

Perché scegliere il carnevale di Montevideo anziché quello di Rio?!?!

Sicuramente quello carioca è un carnevale più rinomato e soprattutto colorato, ma bisogna dire che il carnevale uruguayano non ha nulla da invidiare a quello brasiliano e soprattutto risulta più sicuro per i turisti (e qui ci ricolleghiamo al punto uno).

Quindi, perché non farci un pensierino???

Se andrete in Uruguay troverete molte cose che vi ricorderanno l’Italia; per questo è perfetto per chi soffre un po’ di nostalgia.

Innanzitutto il 29 di ogni mese è “Gnocchi Day” e tutti i ristoranti del paese servono gnocchi.

Può sembrare una strana ricorrenza, eppure ha radici profonde, quando le crisi economiche di metà ‘900 costringevano la gente a ripiegare su alimenti economici… e cosa c’è più di economico delle patate?!?!

Lo gnocco qui è radicato nella cultura culinaria del paese e sicuramente assaggiare questo tipo di piatto vi farà sentire a casa.

Stesso discorso per il vino: l’Uruguay è il quarto produttore vinicolo del Sud America.

Certo, l’ombra dei vini cileni e argentini nasconde non poco quelli uruguayani, ma la qualità di questi ultimi è una delle migliori di tutto il continente.

Una delle aziende vinicole più rinomate si trova a pochi km da Punta del Este; Alto de la Ballena, le cui vigne si estendono su otto ettari di terreno.

Il vino viene usato per accompagnare le grigliate e gli eventi enogastronomici come il “Punta del Este Food & Wine Festival” che, ogni gennaio attrae migliaia di turisti ed è organizzata come una sagra nostrana.

Insomma di validi motivi per visitare l’Uruguay ce ne sono, cosa volete di più???

Poche storie e partite…

Buon viaggio!

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