Brasile da scoprire: un paese, due volti

Brasile da scoprire
Please follow and like us:
Follow by Email
Facebook0
YouTube0
YouTube
Instagram0

Siete mai stati in Brasile? Un paese incredibile, non c’è che dire, ma anche una realtà a due velocità! Ecco il Brasile da scoprire, una dimensione fatta di turismo di massa ma anche di luoghi totalmente sconosciuti.

Spieghiamo subito il concetto portante di questo articolo: come ho detto poche righe sopra il Brasile è un paese a due velocità, una caotica, inflazionata e conosciuta, l’altra remota, selvaggia e lontana dai soliti circuiti turistici.

In pratica esistono due volti del Brasile e qui, in questo articolo, cercheremo di scoprirli: dedicheremo la prima parte dell’articolo ad alcuni dei luoghi simbolo di questa nazione, posti conosciuti in tutto il mondo e presi continuamente d’assalto dai turisti, mentre nella seconda parte ci focalizzeremo su uno dei posti più selvaggi e meno conosciuti di tutta il paese, ossia Costa Verde.

In Brasile vincono i contrasti e le alternanze, ciò lo rende irresistibile

spiagge-in-brasile

Brasile da scoprire: i luoghi cult

Prima di soffermarci sulla Costa Verde, andiamo a scoprire la dimensione più busy del Brasile: vi siete mai chiesti quali siano i luoghi preferiti dai turisti che partono alla volta del Brasile?!?!

Certo di sicuro in cima a tutti c’è Rio con i suoi ritmi e i suoi colori, ma la città del Pan di Zucchero non è la sola ad attirare frotte di persone.

Perché per esempio non fare un salto a Salvador, nello Stato di Bahia???

luoghi-caratteristici-brasile
Il pittoresco centro storico di Salvador. Picture by Leo Alvarez.

La città nacque come colonia portoghese nel 1549 ed è oggi uno dei poli turistici del paese; sarà forse per il suo centro storico, il Pelourinho, visitato ogni anno da migliaia  di turisti e dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, oppure per le statue degli Orixas (divinità della religione Candomblé) posizionate nel centro del lago del Dique do Tororo, ma questa città è una delle mete più’ affollate del Brasile

Nel centro storico si respira un’atmosfera tutta particolare: casine colorate, strade acciottolate, piccole botteghe e carretti che vendono frutta e verdura sui lati della strada.

Un’atmosfera che sta perdendo un po’ del suo fascino, vista l’invasione di turisti che dal 2014 (per i mondiali di calcio) è fortemente aumentata.

Stessa sorte  è toccata alle statue delle divinità Candomblé nel bel mezzo del lago; sculture che sembrano danzare a pochi centimetri dalla superficie dell’acqua e che oggi sono uno dei must turistici da visitare nella regione.

laghi-da-visitare-sud-america
statue danzanti sul lago. Picture by Bagolina.

E se proprio vogliamo parlare di must turistici, perché non esordire con Rio de Janeiro!!!

Chi non ha mai sentito di un amico o un parente che è stato nella Città Carioca?!?!

Rio è l’emblema del turismo brasiliano e parlare di turismo in Brasile menzionando proprio questa città sarebbe come sparare sulla croce rossa.

Una cosa che ora faremo al volo, ovviamente!

Già, avevo in mente di scrivere questo articolo senza menzionare il lato più “consumistico” del turismo verdeoro, ma è impossibile: Rio, ancora più di Salvador o Sao Paolo, è una delle mete più visitate e più conosciute (sono cresciuto con mio cugino che “decantava” le ragazze carioca, figuriamoci) di tutto il mondo.

E allora facciamoci questo rapido giro virtuale: i must assoluti sono una bella corsetta mattutina (anche una pedalata) sul lungomare di Rio, con l’aria fresca che ci scompiglia i capelli (per chi ce li ha) e il sole che sorge dietro le alture della baia.

Amate gli scenari mozzafiato?

Allora il Corcovado vi attende.

710 metri di altura che domina tutta la città e, per rendere ancora il tutto più mozzafiato, in cima il Cristo Redentore, una delle sette meraviglie del mondo (scoprite qui le altre meraviglie del mondo).

Sul Cristo Redentore bisognerebbe fare un articolo a parte ma ecco qualche notizia in pillole:visitare-il-cristo-redentore

  • fu costruito nel 1931 dopo 9 anni di lavori da un’architetto di origini francesi e polacche;
  • alla sua base si trova una piccola cappella che può ospitare 150 fedeli e nell’interno del monumento si trova un enorme cuore di cemento armato;
  • la sua costruzione fu finanziata anche dalle comunità indigene brasiliane;

Se volete sapere come raggiungerlo e come visitarlo vi rimando a questa pagina che decisamente dedica il giusto spazio a questo incredibile simbolo del Brasile.

Per il resto Rio è molto altro: Copacabana, la funicolare per il Pan di Zucchero, la Cattedrale di San Sebastiano o la famosissima e coloratissima scalinata Selaròn

Rio è una miniera di attrazioni; una miniera però davvero troppo sfruttata.

E se il Brasile non fosse solo questo??? Ecco allora il vero Brasile da scoprire!

Brasile da scoprire: la meravigliosa Costa Verde

In questa ultima parte di articolo (lo so ci stiamo dilungando) andremo a conoscere uno dei luoghi più lontani dai circuiti turistici canonici brasiliani: la Costa Verde.

Stiamo parlando di una linea di costa totalmente selvaggia, tra Rio e Sao Paolo, fatta di colline dalla vegetazione lussureggiante, di pacifiche isolette, rumorose cascate e spiagge semi-deserte: un paradiso intoccato e ancora vergine.

Se vi serve un aiuto visivo allora eccolo:

spiagge-da-visitare-brasile

Photo by Rodrigo Soldon

Le isolette che si affacciano su questo tratto di costa hanno dietro di sé un passato turbolento: prima covi di pirati, poi furono usate come prigioni per prigionieri politici e infine come base dai trafficanti di droga (un po’ come successe per la Costa Fantasma in Colombia).

L’entroterra non è meno affascinante: tra cascate e foreste tropicali ed escursioni in kajak tra le foci dei fiumi non ci si annoia mai.

Ma forse le vera perla da non perdere (senza cadere nelle banalità che ho appena elencato) è Paraty.

Paraty è una stupenda città coloniale nel cuore della Costa Verde; in passato era un punto di collegamento tra Sao Paolo, Minas Gerais e Rio, famosa soprattutto perché da qui partivano tonnellate di oro, diamanti e minerali che venivano estratti nell’entroterra dai portoghesi.

Paraty è un piccolo gioiello multicolore dalle tonalità pastello.

 Ecco dove si trova Paraty:

Possiamo paragonare Rio e Paraty ad un fast food affollato (il primo) e ad una trattoria nascosta dietro un angolo in un piccolo paesino montano (il secondo): ora capite a cosa mi riferivo all’inizio dell’articolo???

villaggi-del-brasile
Le tipiche stradine acciottolate di Paraty costituiscono gran parte del fascino di questa cittadina. Picture by Cynthia Gomez.

Paraty vive ad un ritmo suo, un ritmo lento ma mai noioso.

Del suo passato minerario resta ben poco; soltanto la Paraty’s Gold Road, la strada usata un tempo per trasportare le pepite d’oro ed oggi una delle rotte più avventurose prediletta da ogni amante dei 4×4.

Paraty è slow anche nei sapori: qui si mangiano i migliori frutti di mare di tutta la Costa Verde.

La Moqueca, per esempio, è una deliziosa zuppa di pesce a base di gamberetti e calamari che qui più che in ogni altra parte del Brasile raggiunge sapori unici.

 Il tutto accompagnato da una deliziosa caipirinha; infatti in questa parte di Brasile si possono trovare gli ingredienti base per realizzarla.

Qui le feste e le tradizioni non sono ancora state contaminate dalle necessità turistiche: il carnevale qui è un momento per riscoprire le proprie radici.

Il 6 febbraio si celebra il Carnevale di Fango: i partecipanti all’evento si fanno inondare di fango fluviale e iniziano a danzare seguendo ritmi sfrenati, per onorare le loro antiche pratiche religiose e per assicurarsi un anno di salute.

Tutto questo per dire come un solo paese possa celare più volti.

Dovrebbe essere questo il Brasile da scoprire: per carità e con tutto rispetto per le bellezze di Rio, ma penso che sia giunto il momento di guardare oltre certi schemi, di andare oltre la superficie e di scoprire tutte quelle realtà che sono nascoste o ancora poso conosciute.

E’ arrivato il momento di prendere un biglietto aereo per la Costa Verde…

Buon viaggio.

Un libro, un film una canzone:

  • Negrita –  Rotolando verso sud

Siti utili e fonti sul Brasile da scoprire:

[schema type=”person” name=”Davide Diana” url=”www.portalemondo.com” city=”Dublin” country=”IE” ]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top