Visitare il Giappone feudale: tour e consigli

Andiamo a visitare il Giappone feudale ed a scoprire alcuni dei monumenti più belli del Paese del Sol Levante.

Ogni nazione del mondo ha attraversato la sua “Età dell’Oro“: l’Italia durante l’Impero Romano, la Francia ha avuto l’Illuminismo, la Spagna l’Impero di Carlo V e via dicendo.

Per il Giappone è stato il suo lungo medioevo, durato dal 1185 fino al 1854, quando la flotta statunitense del commodoro Matthew Perry minacciò di bombardare il porto di Uraga, se il Giappone non si fosse aperto ai commerci con il mondo (e con gli Stati Uniti).

La storia del Giappone è incredibilmente bella e curiosa: la nazione visse in un isolazionismo che ne forgiò caratteri culturali, linguistici ed economici.

L’epoca feudale giapponese è sicuramente il più affascinante periodo storico del Paese e ha lasciato tantissimi tesori e luoghi da scoprire assolutamente.

Gran parte degli usi e costumi giapponesi sono nati durante l’epoca feudale”

cultura giapponese

Photo by Alessandro Grussu

I migliori tour operator per il Giappone

Se volete visitare il Giappone feudale e i luoghi più caratteristici del Paese dovete fare due cose: la prima e partire nel periodo dell’anno giusto.

La seconda affidarsi a uno dei tanti tour operator che organizzano degli itinerari tematici.

Per esempio l’EtniaViaggi, oltre ad avere un sito davvero molto bello, organizza dei tour da 11 giorni che attraversano i luoghi più importanti, dove si è fatta la storia del Giappone.

Anche il tour operator Aliviaggi, offre interessanti pacchetti di 8 giorni, adatto soprattutto a chi non ha tanti giorni a disposizione.

Visto che il Giappone affascina molto anche i ragazzi, allora consigliamo al giovane pubblico di viaggiatori il tour operator ViaggiGiovani. 

Il loro tour per il Giappone tocca tantissime tappe e con prezzi abbastanza contenuti; se siete under 30 e volete vedere posti lontani allora ViaggiGiovani fa per voi.

Ora andiamo a vedere alcuni dei monumenti impossibili da tralasciare se si vuole visitare il Giappone feudale al 100%.

Se siete intenzionati ad intraprendere un itinerario un po’ fuori dai soliti schemi ,ma che tocca altre importanti località del Giappone feudale, vi rimando a questo interessante blog di viaggi, dove si parla di un itinerario di 10 giorni da Tokyo al Tohoku.

Visitare il Giappone feudale: ecco cosa non perdere

Il tempio di Kiyomizu-dera;

Uno dei templi più belli del Giappone e del mondo, tanto che nel 2007 entrò in lizza per essere nominata una delle 7 meraviglie del mondo moderno.

Il tempio non fu eletto, ma noi la inseriamo lo stesso tra le meraviglie del mondo.

Questo edificio sacro è uno dei più amati e visitati del Giappone e si trova nella periferia di Kyoto, città che incarna in pieno lo stile del Giappone feudale.

Si può raggiunge proprio dalla vecchia capitale giapponese, grazie ad un bus, il numero 206, che porta i visitatori proprio a ridosso dell’edificio.

Il tempio si trova non distante da Kyoto

Kiyomizu-dera è un vero e proprio capolavoro architettonico anche per il fatto che, per costruire l’edificio, non è stato utilizzato nessun chiodo!

Fu ultimato sul finire del VIII secolo e ristrutturato nel 1633 per volere dei Tokugawa.

Sicuramente l’area più suggestiva di tutta la struttura è la sala principale: dopo aver superato un’antichissima porta fatta di assi incastrati tra loro si arriva su una balconata in legno dalla quale si può godere di una vista mozzafiato.

Questo edificio è assolutamente da visitare, soprattutto in primavera e a settembre, durante la fioritura dei ciliegi e il foliage autunnale, quando la cornice che avvolge il tempio è davvero unica e suggestiva.

Ecco un utile sito informativo sul tempio, sugli orari di visita e sulla possibilità di seguire guide ufficiali.

Visitare il Giappone feudale: tour e consigli

Photo by Dylan Fogarty-MacDonald 

Quartiere Gion di Kyoto;

Rimaniamo a Kyoto, che a mio parere è una delle città più belle del Giappone.

Essendo la vecchia capitale giapponese, Kyoto è stata per secoli il centro dell’attività politica e culturale del Paese arricchendosi, con il passare del tempo, dal punto di vista storico.

Durante l’epoca feudale la città conobbe il suo massimo splendore, che oggi rivive non solo in edifici che si trovano nelle sue vicinanze (come il tempio Kiyomizu-dera) ma anche in interi quartieri: il più affascinatane è proprio il quartiere Gion.

Camminare in questo antico quartiere equivale a fare un salto indietro nel tempo; si tratta di uno dei pochi scorci di Giappone feudale ancora rimasto intatto in una città in continua evoluzione.

Nel quartiere Gion si possono vedere camminare per strada le bellissime geishe (tanto che nel quartiere è ambientato il romanzo di Arthur GoldenMemorie di una geisha“), ci si può fermare nei tipici ristoranti giapponesi che manga e anime hanno sdoganato in mezzo mondo, si possono percorrere stradine acciottolate che costeggiano case in legno e giardini curati oppure visitare templi zen o santuari shintoisti.

Insomma questo quartiere è la vera anima del Giappone feudale che, purtroppo, si sta perdendo a causa di un “progresso” sconsiderato e di un turismo di massa spersonalizzante; affrettatevi a visitarlo.

quartieri feudali Giappone

Photo by hans-johnson

Fushimi Inari Taisha, il tempio delle 1000 porte;

Sempre vicino Kyoto vi consigliamo di non perdevi il tempio di Fushimi Inari Taisha, uno dei santuari shintoisti più importanti di tutto il Paese, dedicato al dio del riso e del sake.

Perché il tempio è assolutamente da visitare?

Sicuramente per i 1000 torii, ossia le porte rosse che creano un percorso suggestivo che si inerpica su di una collina!

I torii sono le tradizionali porte d’accesso ai templi giapponesi che delimitano le aree sacre; sono formati da due colonne di supporto verticali e un palo orizzontale di solito di colore vermiglio.

L’unione di migliaia di questi portali crea uno spettacolare percorso in pendenza.

Il numero delle porte è in aumento: infatti dietro donazione i fedeli possono far aggiungere nuovi portali sui quali poi verranno incisi i loro nomi.

Il tempio si raggiunge dalla stazione di Kyoto, con un viaggio di soli 5 minuti.

tradizioni Giapponesi

Photo by Calvin YC

Castello di Himeji;

Concludo con una meraviglia del Giappone Feudale: il castello di Himeji.

Nato come fortezza militare nel 1601 (nel periodo Sengoku), nel 1993 è stato nominato dell’UNESCO Patrimonio dell’Umanità; oggi il l’edificio non è solo uno degli edifici più belli del Giappone, ma anche uno dei pochi castelli arrivati fino ai giorni nostri, pertanto va visitato ad ogni costo.

Il castello di trova nella prefettura di Hyogo a soli 15 minuti dalla stazione del treno di Himeji…

Ecco la mappa della cittadina di Himeji

Il castello è stato spesso utilizzato come set per ambientare famosissimi film come “L’ultimo samurai“, ma non è per questo motivo che vale la pena visitarlo.

All’interno della struttura fortificata ci sono incredibili giardini e, nei dintorni del sito, sorgono diversi e interessanti musei.

Su questo sito troverete orari e informazioni utili: www.giapponepertutti.it.

castello Himeji

Photo by jpellgen

Questi sono solo alcuni dei luoghi simbolo del Giappone feudale; un consiglio che vi posso dare è quello di affidarvi alle “cure” di qualche tour operator specializzato in questo settore turistico.

Non tutti infatti trattano di tour tematici come questo e se volete davvero visitare il Giappone feudale al 100% la migliore scelta è proprio quella di seguire un itinerario stabilito.

Buon viaggio.

Un libro, un film una canzone:

  • Memorie di una geisha (2005) regia di Rob Marshall.

Siti utili e informazioni su come visitare il Giappone feudale: