vivere a Parigi informazioni sulla città

Vivere a Parigi e in Francia: in questo articolo ti darò qualche consiglio su come si vive a Parigi, parlando di 3 pro e 3 contro che ho potuto sperimentare sulla mia pelle passando 6 mesi nella capitale francese.

Stai pensando di andare a vivere a Parigi perché hai sempre sognato di trasferirti nella Ville Lumière o perché hai ricevuto un’offerta lavorativa direttamente dalla capitale francese?

Allora sei nel posto giusto!

In questo articolo parlerò del vivere a Parigi, della mia esperienza in questa città durata sette mesi e di tre pro e contro in cui mi sono imbattuto durante la mia permanenza in questa città.

Vedremo quanto guadagnare per vivere bene a Parigi, quanto costa la vita a Parigi e soprattutto se Parigi è una città sicura.

Se invece vuoi partire e fare un’esperienza all’estero ma non sai bene dove, e non sei convinto di andare a vivere a Parigi, ho scritto altre 2 guide sul vivere all’estero.

La prima è su come si vive a Dublino, città nella quale ho vissuto 4 anni, mentre la seconda su come si vive a Strasburgo, dove appunto vivo dal 2020.

Inoltre ho scritto diversi articoli su Parigi, quindi se cerchi informazioni turistiche potrebbero tornarti utili.

Infine ti lascio il video di come si vive a Parigi del mio canale YouTube.

Se non hai voglia di leggere l’articolo qui potrai trovare tutte le informazioni che cerchi sulla capitale francese.

E magari dopo che lo hai visto lascia un commento o iscriviti, che non fa mai male 😀 .

Vivere a Parigi: 3 pro della capitale francese

1 – Lavoro

Non giriamoci intorno: Parigi è forse l’unica città in Francia dove si può trovare il lavoro senza parlare un minimo di francese.

E questo è davvero importante se non conosci bene la lingua.

Dico ciò perché Parigi è la città più internazionale della Francia: qua ci sono le sedi di molte multinazionali e spesso ci sono annunci per italian speakers.

Ovviamente il mio consiglio è quello di partire almeno con delle conoscenze basiche della lingua francese, quantomeno per saperti esprimere in caso di emergenza.

Però se vuoi partire anche per perfezionare il tuo francese allora sappi che a Parigi puoi lavorare benissimo con italiano ed inglese.

Le figure che spesso vengono cercate nei vari siti internet sono soprattutto per la ristorazione, hospitality, servizio clienti, comunicazione e IT.

Lavori perfetti per iniziare la tua vita a Parigi.

Se poi sai l’inglese anche meglio, ti si aprono un sacco di oppotunità.

I siti migliori per cercare lavoro sono Indeed.fr e ovviamente LinkedIn.

Per i lavori nella ristorazione puoi anche consegnare cv a mano, in modo da farti vedere direttamente dal manager o da chi gestisce le assunzioni per lui.

Trovare un lavoro in fretta è importantissimo in una città come Parigi, cara e che non permette il minimo sbaglio.

2 – Cose da fare

Parigi è piena di cose da fare!

Eventi, musei da visitare, locali da provare, esperienze da intraprendere… insomma il mondo!

Inoltre è collegata benissimo con il resto della Francia e dell’Europa e quindi anche weekend fuoriporta sono opzioni da prendere in considerazione.

Parigi sa offrire tutto, forse anche troppo.

Mi ricordo che ogni weekend non sapevamo che fare e dove andare.

La prima domenica del mese i musei sono gratuiti a Parigi, quindi un motivo in più per uscire, mentre i diversi quartieri della città offrono ogni tipo di richiamo, da locali trendy a piccoli gioielli nascosti.

Inoltre puoi trovare tutto quello che cerchi: a Parigi c’è un negozio per ogni desiderio.

Ricordo una fredda domenica di gennaio passato in un battello/libreria/Caffè sul Canale San Martin.

E poi offerte culturali, manifestazioni, mostre d’arte… insomma se ami le città dove non si dorme mai Parigi fa al caso tuo!

vivere a parigi cosa fare domenica

3 – Una città internazionale

Se uniamo i primi due punti otteniamo che Parigi è la città più internazionale di Francia.

Il fatto che ci sia tanto lavoro per expat e tanta offerta culturale rende questa città il ritrovo ideale per un sacco di persone che vengono da paesi differenti.

Italiani, americani, spagnoli, giapponesi, colombiani e chi più ne ha più ne metta.

In dieci giorni mi ero fatto un piccolo gruppo di amici internazionale e questo mi ha fatto sentire a casa.

Poi diciamo che questo forse è l’unico modo per farti degli amici ed uscire.

Infatti i parigini non sono tutta questa simpatia e risulta davvero difficile legare con loro.

Non è un cliché: il fatto che il vivere a Parigi è davvero frenetico e tutti gli abitanti di questa città sono vittime di forti dosi di stress. Quindi se i parigini non sono proprio simpatici li posso capire.

Ma tornato a Parigi città internazionale, vista la presenza di persone da tutto il mondo si trovano spesso e volentieri eventi culturali e sociali che abbracciano diverse culture.

Cinema in italiano, scambi linguistici, degustazioni in ristoranti etnici e molto altro sono all’ordine del giorno e ti aiuteranno a sentirti meno solo e meno lontano da casa.

eventi culturali a parigi

Vivere a Parigi: i 3 contro

1 – Gli affitti

Se da una parte abbiamo buone opportunità lavorative, un sacco di eventi e luoghi da visitare e una comunità internazionale ampia e attiva, dall’altra si presenta il più grande problema di Parigi: gli affitti.

L’affitto a Parigi è un problema complesso che inizia a monte: trovare un’appartamento a Parigi è dannatamente difficile.

La domanda è altissima e vi troverete a visitare appartamenti con altre 10 persone o addirittura fare un’ora di fila prima di entrare.

Le garanzie richieste per sottoscrivere un contratto sono tantissime e se non si ha un garante francese diventa pressoché impossibile firmare un contratto.

Mettiamo caso che alla fine riuscite a firmarne uno, vi troverete in un appartamento di 34 m2 pagando 1400 € se siete fortunati.

E allora una domanda sorge spontanea:

Quanto bisogna guadagnare per vivere bene a Parigi?

Il presidente Macron ha affermato che per vivere da soli a Parigi serve uno stipendio di 3000€.

E chi te li da 3000€ a Parigi?

Nessuno!

O meglio, davvero in pochi!

Parigi non è Dublino e lo stipendio medio è di 2000€ se siete fortunati e qualificati.

Viene da sé che l’affitto rappresenta un vero e proprio incubo.

A Parigi sarete costretti a vivere in un buco di appartamento che vi costerà più della metà del vostro stipendio!

2 – Qualità della vita

Dite quello che vi pare ma personalmente penso che vivere a Parigi sia un incubo, soprattutto dopo i 30 anni.

Tra i 20 e i 30 va bene: la città come ho detto offre un sacco di svaghi e opportunità, poi però con l’avanzare degli anni i problemi si palesano sempre con più peso.

Parigi è sporca, trafficata e dannatamente costosa.

Più costosa di Dublino se paragoniamo i salari francesi con quelli irlandesi.

Vi troverete a pagare un caffè 3€, una colazione 8€ e scordatevi di andare a mangiare fuori più di una volta al mese.

A ciò aggiungo che è difficile vivere da pendolare: la mattina le metro sono piene e a volte bisogna aspettare più treni prima di poter montare.

La gente è sempre arrabbiata e questo si ripercuote sul tuo umore, il tempo è una ciofeca per 7 mesi l’anno e tra ratti, puzza di urina e traffico selvaggio potete capire che la qualità della vita è davvero bassa.

Aho, ma potete farvi una bella passeggiata in centro, così per quei 30 minuti l’odio per questa città sparisce.

3 – Sicurezza

Per concludere in bellezza parliamo di quanto sia poco sicura Parigi, o meglio di come sia poco sicura rispetto ad altre realtà urbane francesi.

Parigi è una metropoli e quindi facile immaginare che sia poco sicura.

Nei miei sette mesi di permanenza a Parigi mi sono imbattuto in ben 2 aggressioni sulla metro (entrambe alla luce del sole, tra le 14 e le 15 di pomeriggio) e diverse aggressioni a sfondo razziale ed omofobo per strada a danni di persone che stavano solamente camminando per conto loro.

Ok, sarò stato sfortunato ma questi episodi non mi hanno mai convinto al 100% sulla sicurezza della città.

Ripeto, si tratta di una metropoli e quindi è normale: Roma anche è un bordello, ma dalla capitale francese mi aspettavo qualcosina di meglio.

Insomma Parigi non è un posto dove vorrei che i miei figli crescessero.

Questi erano 6 punti derivati dalla mia esperienza personale.

Con questo articolo non voglio demoralizzare nessuno anzi, partire è sempre una buona idea.

Però fatelo con la testa e preparatevi prima di andare a vivere a Parigi, se volete che la vostra sia un’esperienza positiva.

Buon viaggio!