vivere a Strasburgo pro e contro

Volete andare a vivere a Strasburgo e state cercando informazioni in merito? Ecco 3 pro e 3 contro del vivere in questa meravigliosa città. In questo articolo vi parlerò della mia esperienza, di cosa funziona e no a Strasburgo, del lavoro, costi della vita e molto altro.

Stai pensando di andare a vivere a Strasburgo e in Francia e vuoi avere più informazioni su come si vive in questa pittoresca città?

Bene, allora questo articolo fa proprio per te!

Vivo a Strasburgo dal 2021 e sto avendo modo di provare sia il meglio che il peggio che questa città ha da offrire.

In questo articolo ti voglio parlare nello specifico di 3 pro del vivere a Strasburgo ma anche di 3 contro.

Ovviamente queste sono tutte opinioni personali, basate sulle mie esperienze del vivere a Strasburgo e in Francia, ma penso che un ulteriore punto di vista possa esserti d’aiuto se stai pensando di venire a vivere qui.

quando visitare Strasburgo

Ma aspetta! Questo non è il solo articolo che ho scritto su Strasburgo!

Infatti magari ti può tornare utile l’articolo su quando visitare Strasburgo e quali sono i mesi migliori, oppure quello sul mio personale itinerario a piedi nel centro di Strasburgo.

Insomma ho scritto, e scriverò, parecchia roba su questa città, spero possa esserti d’aiuto.

Ti invito anche a guardare il video di dove parlo proprio dei pro e contro di vivere a Strasburgo.

Se cerchi altri video di viaggio allora dai un’occhiata al canale YouTube di PortaleMondo.

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Basta perdersi in chiacchiere e veniamo al dunque.

Vivere a Strasburgo: i 3 pro

1 – Green City

Una delle cose belle del vivere a Strasburgo è quella di poter affermare di vivere in una città green!

Green e smart oserei dire.

Strasburgo infatti è una realtà urbana che ha deciso di proiettarsi verso il futuro, un futuro sostenibile dove l’agglomerato urbano non solo entra in armonia con l’ambiente circostante, ma anche inizia a dare indietro ciò che ha preso negli anni.

Questo processo di evoluzione sostenibile è iniziato a giugno 2020, con l’elezione del primo sindaco verde della storia della città.

Diciamo che bene o male l’onda verde sta travolgendo tutta la Francia a livello municipale, e Strasburgo non è stata di meno.

Da allora la neo-eletta sindaca della città si è impegnata a portare avanti progetti di riforestazione urbana (nel 2021 sono stati piantati quasi 1000 alberi in tutta la città e si spera di arrivare a 10000 nei prossimi anni), progetti legati all’esclusione delle automobili dal centro città e soprattutto workshop in scuole elementari per sensibilizzare i bambini e i genitori.

Insomma una città che ha preso sul serio la sfida ecologista e vuole anche combattere i cambiamenti climatici.

A ciò aggiungo che i parchi urbani sono tenuti benissimo e che Strasburgo può essere definita una città giardino.

Quindi far parte di una città che sta facendo della battaglia ecologista una causa primaria aiuta non poco il morale.

Soprattutto oggi, visto le pessime notizie in ambito di clima che ci circondano.

piazze e giardini di Strasburgo

2 – L’Alsazia

Il secondo pro del vivere a Strasburgo è proprio la regione nella quale la città è inserita: l’Alsazia.

Questa regione è meravigliosa, è ricca di storia, luoghi unici, piatti tipici e tante altre cose che devono essere scoperte per forza.

In questi anni sto usando Strasburgo come base per esplorare l’Alsazia e devo dire che ogni volta è una scoperta unica.

Parliamo per esempio dei numerosi villaggi sparsi in mezzo ai vigneti che sembrano essere usciti da libri di favole (anzi no, vi lascio direttamente l’articolo dei villaggi e città da visitare in Alsazia).

Questa regione è perfetta da visitare in un bel on the road lungo la via dei vini, un viaggio che mixa circuiti gastronomici e storici davvero belli.

Altro fattore positivo è il clima, che segue le stagioni.

Mi spiego.

A Dublino (città nella quale ho vissuto per 4 anni) 10 mesi all’anno li passavo sotto le nuvole.

Il sole spuntava solo a maggio e settembre.

In Alsazia è diverso: ho inverni rigidi con neve, autunni freschi con il foliage, primavere piovose con fioriture ed estati calde con 34 gradi.

Insomma tutte le varianti climatiche possibili.

Ed inoltre nel periodo natalizio la regione si riempie di mercatini di Natale fantastici, capaci di colpire l’immaginazione di adulti e bambini.

L’unica cosa che manca in Alsazia è il mare.

Questo è il vero peccato!

vivere in Alsazia

3 – Qualità della vita

Insomma come si vive a Strasburgo?

Se sommiamo i primi due punti abbiamo una città nel mezzo di una regione affascinante, che ha una visione verso il futuro e soprattutto è a dimensione umana.

A questo aggiungo che è un luogo perfetto dove mettere su famiglia e magari comprarsi una casa anche nei tanti villaggi che contornano la città.

Inoltre Strasburgo offre molto in termini di eventi, ristoranti, luoghi di cultura e svago, parchi, campagne dove fare passeggiate, montagne dove fare escursioni e via dicendo.

Una città dove si può seriamente pensare di costruire un futuro (al contrario di Dublino o Parigi per esempio).

In questa città la qualità e il tenore di vita possono essere davvero buoni.

Ovviamente a patto che si trovi un lavoro decente… e proprio con il lavoro iniziamo a parlare dei contro del vivere a Strasburgo.

qualità vita a Strasburgo

Vivere a Strasburgo: i 3 contro

1 – Lavoro

Attenzione, a Strasburgo il lavoro c’è, il problema è che per avere una buona posizione lavorativa si deve assolutamente parlare il francese.

Senza francese non si va da nessuna parte.

Strasburgo purtroppo non è internazionale come Parigi dove, anche con il solo inglese, si può trovare facilmente lavoro.

Quindi se non sai parlare un francese fluido non prendere in considerazione questa città.

E a volte neanche la conoscenza dell’inglese basta, se non è accompagnata da un buon tedesco.

Ovviamente parlo per esperienza personale: ho trovato molte difficoltà nel trovare un lavoro a Strasburgo e anche oggi che l’ho trovato non posso definirmi per nulla soddisfatto, sia dell’etica del lavoro in Francia e sia della qualità del mio stesso lavoro.

Purtroppo il paragone con l’Irlanda è impietoso: a Dublino il lavoro si trova facilmente e le possibilità di far carriera sono dietro ogni angolo.

In Francia no!

Il mondo del lavoro francese è rigido tanto quanto quello italiano e l’etica del lavoro non è per niente vicina agli standard del Nord Europa.

Considerando che ogni giorno passiamo dalle 8 alle 10 ore lavorando viene da se quanto sia importante fare qualcosa che ti motivi e stimoli.

Se parli francese senza problemi allora potrai di sicuro trovare qualche cosa che ti posso interessare anche a Strasburgo.

2 – Il traffico

Non mi capacito di come una città di queste dimensioni abbia un così grosso problema di traffico.

Ok che Strasburgo ha un hinterland enorme, fatto di periferie e villaggi più o meno lontani, ed ogni giorno è vittima di pendolari che si muovo da e verso il centro urbano, ma io vengo da Roma!

Roma è un macello, ma almeno lì ci sono 2 milioni di persone più altri 2 milioni tra pendolari, turisti e chi più ne ha più ne metta.

Secondo me il problema di traffico di Strasburgo è dovuto dalla gestione dei semafori: spesso e volentieri si passano anche 5 minuti fermi al semaforo in incroci dove non passa nessuno e, una volta scattato il verde, si hanno appena 30 secondi per passare prima che ritorni il rosso.

Insomma lavoro a 4 km da casa e a volte ci metto anche 40 minuti per arrivare a lavoro, 10 minuti a km.

Ditemi voi se è normale!

3 – Aeroporti

L’ultimo contro del vivere a Strasburgo è il modo in cui la città è connessa con l’Italia.

A Strasburgo esiste un piccolo aeroporto che però mantiene solo tratte stagionali e di breve durata.

Più che altro serve a fornire voli ai tedeschi e francesi che si vogliono fare una vacanza al caldo in Italia o Spagna.

Infatti le mete italiane di questo aeroporto sono più o meno Cagliari, Palermo e Bari.

Ma se voglio andare a Roma o Milano?

Mi attacco e tiro forte!

I voli per Roma diretti iniziano a fine maggio fino a metà ottobre, poi nulla.

E allora come faccio se voglio andare in Italia senza farmi 12 ore di auto o 8 di treno?

Basilea!

A Basilea si trova un aeroporto internazionale servito da un sacco di voli. Ma anche qui c’è la fregatura.

Tutti i voli per l’Italia partono di solito alle 6 o alle 7 di mattina.

Ora, l’aeroporto si trova ad un’ora e mezza di auto o un’ora di treno da Strasburgo. Il primo treno parte alle 5, quindi troppo tardi per poter prendere il volo.

Insomma ogni volta che voglio tornare a casa devo prendere in considerazione di prenotare un hotel davanti all’aeroporto, una cosa fuori dal mondo.

Potrebbe non sembrare un grande problema ma, se sei un expat, è fondamentale che il luogo dove vivi sia ben connesso con casa.

E Strasburgo purtroppo non lo è.

Questi erano i 3 pro e contro del vivere a Strasburgo

Spero che la mia esperienza vi abbia un po’ chiarito le idee e magari aiutato a capire come si vive a Strasburgo.

Purtroppo il paese e la città perfetta non esistono ma, come dico sempre, partire è sempre una buona idea, purché sia supportata da un buon piano o progetto.

Buon viaggio!