Consigli per organizzare un safari Low Cost

Torniamo a parlare di Africa dopo un bel po’: ecco un paio di consigli per organizzare un safari Low Cost in Kenya per tutta la famiglia.

Dopo esserci fatti un giro per i parchi naturali della Namibia, ecco dei consigli per organizzare un safari low cost.

Questa può essere davvero l’idea perfetta per un bel viaggio in famiglia oppure un’esperienza in solitaria.

Se siete interessati a questa opzione allora vi do una buona notizia: si può organizzare un safari (rigorosamente fotografico) nelle zone selvagge del Kenya con un budget limitato.

Eh, già!

Non bisogna essere milionari per poter passare una notte in tenda immersi nella natura selvaggia del Kenya o della Tanzania.

Soprattutto il Kenya offre un sacco di possibilità per organizzare un safari Low Cost, senza però dover rinunciare ad alcune comodità (pasti caldi, docce, birra ghiacciata) che per molti sono fondamentali, anche se personalmente non so a cosa possa servire avere una birra se si può mettere il naso fuori dalla tenda e ammirare la bellezza della natura africana.

In ogni caso ecco dove poter iniziare a cercare se siete interessati ad avvistare i “Big Five” ed a prendere parte ad un’esperienza fantastica in Africa.

 “Per organizzare un safari fotografico economico basta solo saper dove cercare”

organizzare un safari economico

Consigli per organizzare un safari low cost

Iniziamo con un consiglio generale per chi parte in direzione Kenya: se atterrate a Nairobi potreste iniziare sin da subito a organizzare il vostro safari personalizzato.

Infatti nella città operano tantissime agenzie specializzate in safari e, molte di queste, sono associate alla Kenya Association of Tour Operators (KATO), che si occupa da anni di organizzare safari e di mettere in contatto turisti con parchi o organizzazioni naturalistiche.

Questa opzione può andare bene per chi si trova in Kenya per motivi differenti dal puro turismo e vuole cimentarsi in un safari organizzato all’ultimo momento.

Marzo – giugno e ottobre – dicembre sono i periodi più economici per prendere parte ad un safari; mentre tra luglio e ottobre, ossia tra il momento delle migrazioni, i prezzi salgono alle stelle.

Per chi volesse partire già con le idee chiare ecco invece qualche suggerimento:

Il parco che offre il migliore e più economico safari in tenda è sicuramente il Masai Mara, sul confine tra Kenya e Tanzania.

Qui tra luglio e ottobre milioni di gnu, zebre e gazzelle migrano, spostandosi dal vicino parco del Serengeti, per uno spettacolo mozzafiato senza precedenti.

Nel Masai Mara potrete avvistare anche i ricercatissimi “Big Five”, le 5 specie più pericolose dell’Africa: il leone, il bufalo, l’elefante, il rinoceronte e il leopardo.

Se volete risparmiare e non spendere troppo allora prenotate per i mesi piovosi o quelli lontani dal periodo delle migrazioni: tenete presente che sarà più difficile avvistare animali, visto che l’abbondanza di acqua non spinge gli animali ad uscire dai propri rifugi.

Sulla pagina del sito potrete trovare tutti i pacchetti e i safari organizzati; ognuno ha prezzi e mete diverse, quindi sta a voi scegliere il tour più conveniente.

organizzare safari economico
Il leone: uno dei “Big Five” della savana.

Per risparmiare vi consiglio anche di dare un’occhiata all’Amboseli National Park, una riserva naturale tra le meno visitate del Kenya, ma che può rivelarsi una piacevole sorpresa.

Ogni giorno nel parco vengono organizzate gite ed escursioni (a piedi o su fuoristrada), mentre la notte si organizzano dei tour nelle zone di caccia dei leoni con delle guide esperte che spiegano strategie e tecniche di caccia utilizzate dai felini.

Anche qui vale come per il Masai Mara: sul sito del parco potrete costruire la vostra offerta di safari, la più gettonata è quella dell’Amboseli Camping, 3 giorni di safari con tanto di transfer da Nairobi.

Altra opzione di tutto rispetto è quella del Riverside Camp, che organizza safari spartani ma davvero ricchi di sorprese.

La riserva è gestita dai masai che, oltre a farsi promotori turistici, diventano anche principali custodi del territorio e della fauna africana.

Il Riverside Camp si trova proprio nei pressi del Masai Mara; potrebbe essere quindi un’alternativa economico al più prestigioso parco naturale.

guide masai

Photo by guido da rozze

Allontanandoci dal Masai Mara e dai sui prezzi, vi propongo il Manyatta, un campo che si trova nei pressi dalla famosa Rift Valley, e che propone soggiorni in strettissimo contatto con la natura selvaggia d’Africa.

Gli alloggi sono poco più che tende con due letti, con bagni in muratura e corrente elettrica razionata, ma come ho detto all’inizio dell’articolo per questo tipo di esperienze non servono troppi confort.

Qui potrete farvi un’idea dei soggiorni proposti dal campo.

Infine il Keekorok Lodge che mixa sia elementi di confort che tour fotografici tra i più belli.

Il lodge propone ai propri clienti momenti di relax (come un bel aperitivo nel bar che da su di un laghetto abitato da ippopotami) e momenti di intrattenimento naturalistico.

Seguire una guida masai attraverso i luoghi più suggestivi del parco ha sicuramente un fascino tutto suo.

Deviazioni fuori budget

Ok, se avete risparmiato sul safari allora potrete spendere qual cosina in più per esplorare l’incantevole Kenya.

Ecco qualche idea su cosa non perdervi in quell’incredibile angolo d’Africa:

Una visita alla Rift Valley

Considerata la culla dell’umanità, questa depressione è un susseguirsi di impressionanti lande sconfinate, di laghi, montagne, il tutto arricchito da qualche villaggio masai tagliato fuori dai circuiti turistici principali.

escursione rift Valley
Panorama della Great Rift Valley. Photo by Marc.

Gita in mongolfiera sul Masai Mara

Altra attività alternativa per un safari unico può essere quella di una gita in mongolfiera sul Masai Mara.

Non pensate che costi chissà quanto: con 300 $ vi potrete regalare un’esperienza unica.

Dall’alto la savana assume tutto un altro significato.

Potrete avvistare mandrie di gnu, sorvolare fiumi abitati da coccodrilli e ippopotami e ammirare dall’alto animali che si fanno raramente avvicinare come elefanti e rinoceronti.

Eccovi i dettagli del Balloon Safari.

Scalare il Kilimanjaro

Se pensate che sia troppo per voi il giro in mongolfiera, allora prendete in considerazione una bella escursione sulla montagna simbolo dell’Africa: il Kilimanjaro.

Con i suoi 5.895 m è la più alta montagna del continente.

Può essere scalato in una settimana e non servono corde o attrezzi particolari.

Visto che è possibile intraprendere la scalata attraverso ripidi ma relativamente sicuri sentieri.

Eccovi chi si occupa delle escursioni sul Kilimanjaro.

Escursioni sul Kilimanjaro

Photo by ninara

Questi erano i miei consigli per organizzare un safari low cost!

Qualunque soluzione scegliate sappiate quindi che per organizzare un safari low cost tra Kenya e Tanzania non servono per forza fior fiori di quattrini.

Soltanto e semplicemente spirito di avventura e adattamento.

Buon viaggio.

Un libro, un film una canzone:

  • La mia Africa (1986) regia di Sydney Pollack.

https://www.youtube.com/watch?v=OFHEqm_CytI