Dublino itinerario a piedi per il centro

Dublino itinerario a piedi per il centro
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Dublino itinerario a piedi per il centro: se volete visitare Dublino a piedi allora eccovi un itinerario 100% pensato e provato dal sottoscritto.

Finalmente, dopo 4 anni passati a vivere nella piovosa capitale irlandese, ho trovato il tempo e la motivazione di scrivere del mio itinerario per Dublino a piedi!

E l’ho fatto proprio in concomitanza con la mia partenza da questa magica città! 🙁

Ho in testa questo percorso da diversi anni, l’ho seguito più volte e soprattutto consigliato a chi non avesse mai visitato la città.

Insomma è un itinerario 100% testato e che non ha deluso mai nessuno, perfetto da condividere con voi. 😀

Ho anche stilato la lista dei 10 luoghi da visitare a Dublino in 3 giorni… dateci un’occhiata se volete!

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Dublino itinerario a piedi: i punti forti!

  • si fa totalmente a piedi, senza bisogno di prendere mezzi pubblici che qui a Dublino sono costosi,
  • tocca alcuni dei luoghi simbolo della città includendone molti altri che spesso e volentieri vengono ignorati dai turisti,
  • vi permetterà in una sola giornata di esplorare tutto il centro di Dublino, dandovi la possibilità di utilizzare i vostri giorni rimanenti per gite nei dintorni o altro,
  • è totalmente a costo zero, e credetemi che questo non è poco in una città come Dublino!

Nell’articolo inserirò una mappa di Dublino che vi guiderà passo passo per il centro e anche 3 video del mio canale YouTube nei quali ripercorro lo stesso itinerario.

Nel caso volesse un feedback visivo! 😀

Infine prima di iniziare ho anche scritto altre guide che riguardano Dublino, se siete interessati a sapere di più sulla capitale irlandese allora ve ne elenco alcuni:

E ora bando alle ciance e andiamo a scoprire il centro di Dublino a piedi!

Dublino itinerario a piedi: si parte dal Castello

Per prima cosa ecco qual è l’itinerario che seguiremo insieme:

#1 Dubh Linn Garden e Chester Beatty Library

Come non potevo iniziare nel luogo dove tutto ha avuto inizio?!?!

Questo piccolo parco che si trova alle spalle del Dublin Castle ha un significato particolare per l’intera città e penso sia il luogo migliore dove iniziare il nostro itinerario a piedi a Dublino.

Qui infatti, secoli fa, fu fondata la città per mano dei vichinghi.

C’è un acceso dibattito su chi abbia fondato Dublino per primo; si sa che esistevano due diversi insediamenti, uno celtico e l’altro vichingo.

Ma diatribe storiche a parte, è qui che più di mille anni fa i vichinghi si insediarono.

Al loro tempo in questo luogo si trovava un piccolo lago, che i vichinghi chiamarono amabilmente “Dubh Linn” che in lingua norrena voleva dire “Lago Nero” (Black Pool).

Oggi di quel lago non è rimasto nulla, se non un piacevole parco : non perché sia scomparso, bensì perché fu interrato nei secoli.

Oggi il parco è famoso per essere una piccola oasi di tranquillità nel centro di Dublino e soprattutto per la Chester Beatty Library, uno dei musei più interessanti di Dublino.

Il museo custodisce la collezione privata di manufatti dell’imprenditore americano Chester Beatty, conosciuto come il “Re del Rame“.

L’uomo amava collezionare libri antichi e manufatti connessi alle più grandi religioni monoteiste del mondo.

Tutta la sua collezione poi fu donata nel 1950 alla città di Dublino, come segno di amore che l’imprenditore per la capitale irlandese.

Secondo me è uno dei musei da visitare a Dublino!

Il museo è totalmente gratuito e merita davvero una visita.

#2 Dublin Castle

A neanche 2 minuti a piedi dal Dubh Linn Garden si trova uno dei simboli di Dublino: il Dublin Castle!

Il castello fu costruito nel 1204 da Re Giovanni d’Inghilterra ma nel 1684 fu devastato da un incendio che ne distrusse gran parte.

L’unico rimando al castello originale è l’unica torre superstite, che si può ammirare all’ingresso della struttura.

Come se non bastasse il palazzo fu adibito a residenza del governatore inglese, andando a perdere tutti i suoi caratteri medievali per diventare una classica dimora governativa e trasformando quello che era il simbolo della città in un simbolo di repressione (sappiamo tutti che irlandesi e inglesi non si sono mai presi bene).

Per questa serie di ragioni il Dublin Castle non è mai stato il mio luogo preferito della città.

Una visita può essere interessante ma non aspettatevi di trovarvi davanti un vero e proprio castello medievale!

#3 Christ Church Cathedral

Dopo aver girovagato per il cortile del castello la marcia riprende!

Raggiungiamo la trafficata Lord Edward Street e dopo neanche 5 minuti eccoci davanti ad una delle due cattedrali di Dublino: Christ Church Cathedral.

Questa tra le due è la mia preferita!

La cattedrale fu costruita nel 1028 per volere del re vichingo Sigtrygg II Silkbeard per celebrare il suo viaggio a Roma.

I vichinghi si stavano lentamente convertendo al cristianesimo e la cattedrale andava proprio a celebrare l’avvicinarsi di questi due mondi.

Naturalmente la cattedrale andò a fuoco più volte e nel 1870 fu sostituita da un edificio in pietra e non più in legno.

L’ingresso costa 7€ e con il biglietto avrete accesso anche alle cripte, pezzo forte della cattedrale.

Gli interni sono molto belli, qui furono girate molte scene della serie “The Tudors“, mentre nelle cripte si trovano un gatto e topo mummificati: furono rinvenuti in una delle canne dell’organo durante dei lavori di restauro.

Dublino itinerario a piedi

#4 StPatrick’s Cathedral

Passiamo da una cattedrale ad un’altra!

StPatrick’s Cathedral è forse la cattedrale più famosa di tutta la città.

Celebra colui che riuscì a convertire le rissose e pagane tribù celtiche al cristianesimo.

Sulla figura di St Patrick ci sono molti dubbi: le fonti parlano di un Patrick arrivato in Irlanda tra il 432 a il 490 d.c., un periodo troppo lungo per i canoni di vita dell’epoca.

Si sostiene che quindi ci furono 2 Patrick, uno probabilmente romano e l’altro britannico.

Si pensa che il missionario (i) riuscì a convertire le tante e diverse tribù che vivevano in Irlanda unendo i simbolismi celtici a quelli cristiani.

Ad ogni modo il prezzo d’ingresso alla cattedrale è di 6.5€.

Al suo interno troverete anche la tomba di Jonathan Swift che oltre a scrivere “I viaggi di Gulliver” fu decano della chiesa.

Se vi trovate in zona vi consiglio anche di visitare la Marsh Library, una delle biblioteche più antiche d’Irlanda.

5€ ed entrerete in uno dei luoghi più affascinanti (ed infestati di spiriti) della città!!!

#5 Creative Quarter

Questo forse è il luogo che più ho amato di Dublino, il quartiere più vivo, frizzante e stimolante di tutta la città (altro che Temple Bar!).

Il Creative Quarter è stretto tra George Street e Grafton Street ed è senza esagerazioni una delle zone più vere della città.

Visitare Dublino e non passare di qui è da pazzi!

Ma perché questo quartiere è speciale?

Il Creative Quarter è caratterizzato non solo da negozi vintage che vendono vestiti, vinili e videogiochi d’epoca, ma anche da tantissimi ristoranti etnici, vegani e negozi di prodotti organici e bio.

Ma la cosa più interessante del quartiere sono i suoi tipici edifici in mattoncini arancioni: una delle zone più colorate di Dublino!

Da non perdere nel Creative Quarter sono il George’s Arcade (punto E nella mappa), un antico mercato cittadino aperto nel 1881 e oggi divenuto un incantevole mercato vintage, e la donna più famosa di Dublino, Molly Malone(punto F nella mappa), che dal 2014 è stata spostata a Sulfolk Street, davanti allo storico pub O’Neils.

Insomma il quartiere da non perdere se si visita Dublino a piedi!

#6 Grafton Street

Dopo aver toccato il prosperoso seno di Molly Malone (è una consuetudine a Dublino, si dice porti fortuna!) possiamo incamminarci verso la strada che amo più di tutte nella capitale irlandese: Grafton Street.

La strada pedonale è una delle più famose in Europa in quanto shopping di lusso (al contrario di Henry Street a nord del Liffey).

Perfetta per una passeggiata con tutta la famiglia: infatti è uno dei luoghi dove portare i più piccoli a Dublino!

Qui, oltre agli affitti più cari d’Europa, troverete anche tantissimi artisti di strada pronti ad intrattenervi con canzoni e performance strepitose: pensate che ci si può esibire soltanto dopo aver ottenuto una licenza che prevede regole ferree come il non poter suonare lo stesso pezzo più di una volta.

Una passeggiata a piedi a Grafton Street è uno dei tanti piaceri che offre Dublino (tranne che sotto Natale quando la ressa è incredibile).

Poter ammirare le vetrine di Brown Thomas (non entrate a meno che vogliate farvi venire un coccolone per i prezzi stratosferici) oppure prendersi un caffè nell’antico Bewleys Cafe, potranno sembrare cose stupide, però mi hanno dato sempre un senso di calore e familiarità con la città e con la gente che si trovava accanto a me.

In fondo al viale poi si trova uno dei centri commerciali più belli d’Europa, il St Stephen’s Green Shopping Centre.

Non fatevi ingannare dalle architetture vittoriane: questo centro commerciale è stato costruito nel 1988… altro che!!!

#7 St Stephen’s Green

Ecco finalmente il parco che più di tutti mi ha rubato il cuore.

Questa piccola e verde oasi di pace si trova nel bel mezzo del caos della Dublino metropolitana.

Nel video che trovate poche righe sopra scoprirete tante curiosità sul parco e su alcuni dei suoi elementi architettonici.

Qui vi dico che questa zona verde in origine era un pantano, che fu bonificato nel 1664 e recintato.

L’accesso era negato al popolo: infatti solo aristocratici e alta borghesia potevano accedervi.

Ciò almeno fino al 1877 quando il Parlamento lo rese pubblico, sotto le pressioni di sir. Arthur Guinness.

Oggi il parco è magnifico, bellissimo in ogni stagione, sotto il foliage autunnale (come nelle foto qui sotto) e con la fioritura primaverile.

In estate è perfetto per una bella pennichella sotto le folte chiome degli alberi secolari.

Insomma penso si sia capito quanto ami e mi manchi questo luogo.

#8 Merrion Square

Da un parco passiamo ad un altro.

A 10 minuti da St Stephen’s Green si trova un’altro polmone verde di Dublino, il Merrion Square, una gemma verde inserita nel cuore della Dublino georgiana.

Tutto intorno al parco si trovano i famosi edifici e le porte colorate che rendono famosa Dublino in tutto il mondo.

Ma nel mio itinerario a Dublino a piedi ci soffermiamo sul parco in sé.

L’interno del parco è stupendo, sempre in continua manutenzione, regala aree verdi curatissime e aiuole sempre in fiore, anche durante il periodo autunnale.

Ma sicuramente l’ospite d’eccellenza del parco è lui… Oscar Wilde.

Nell’angolo nord-ovest del parco si trova la statua del famoso scrittore e poeta, eretta nel 1997 e ricca di simbolismi.

La statua guarda in direzione della casa materna (che si trova sulla strada opposta) ed a seconda del lato dalla quale la si guardi il volto di Oscar cambia espressione: da un lato sfoggia un sorriso beffardo che diventa però una smorfia di tristezza appena giriamo intorno alla scultura.

Davanti alla statua si trovano altre due piccole sculture, posizionate su piedistalli decorati dagli aforismi più famosi del poeta.

Una è il busto di Dionisio, dio del vino e delle bisbocce (entrambi amati da Wilde), l’altra figura è Costance, moglie dell’artista e che evita lo sguardo del marito.

Dublino itinerario a piedi cosa vedere

#9 Trinity College

Prossima tappa è forse uno dei luoghi più famosi e visitati di tutta Dublino: il Trinity College.

Da Merrion Square il campus dista neanche dieci minuti a piedi, quindi è una passeggiata di lusso!

Il Trinity fu voluto da Elisabetta I per educare l’élite protestante che avrebbe dovuto estromettere quella cattolica dai ruoli di comando nel Paese.

I lavori di costruzione terminarono nel 1592, ma l’iscrizione a studenti cattolici fu ovviamente proibita.

Questa obbligo restò in vigore fino al 1793, quando le regole cambiarono e l’università aprì a tutti; ma fu a quel punto che il Vaticano proibì agli studenti cattolici di iscriversi.

Insomma un macello vero e proprio: il primo studente cattolico si iscriverà soltanto nel 1970.

Per altre storie e curiosità sul Trinity College vi rimando al mio video che troverete qui sotto.

Assolutamente da non perdere sono la Sfera di Pomodoro, il Campanile del college e ovviamente la Long Room, la biblioteca più famosa d’Irlanda, che custodisce più di 200.000 libri.

#10 Temple Bar

Dopo questa immersione culturale è giunto il momento di una bella birra.

Quale posto più adatto se non il quartiere di Temple Bar?

Probabilmente se avete iniziato a camminare di prima mattina vi sarà venuto un certo languorino: perfetto questo è il luogo ideale per una sosta e un bel pranzo.

Temple Bar è una movida continua; i suoi pub sono famosi in tutto il globo e ogni weekend si riuniscono nelle sue stradine acciottolate festaioli da tutto il mondo.

Secondo il mio personale parere Temple Bar è una grande trappola per turisti.

Se volete vedere i veri Irish pub allora dovete spostarvi leggermente fuori dal centro, dove solo i locals vanno e i turisti si contano sulle punta delle dita.

Quello che dovete cercare a Temple Bar non sono solo pub, ma anche gallerie d’arte, negozi di design e artigianato e eventi culturali.

Fate un salto all’Irish Film Institute, oppure alla Meeting House Square, dove ogni sabato si tiene un simpatico mercato alimentare con tanto di musicisti e street food, o ancora visitate l’Irish Rock N Roll Museum.

O se non volete infilarvi in un museo fatevi un giro per il quartiere alla scoperta delle sue innumerevoli opere di street art ed istallazioni artistiche.

Non cercate soltanto birre e sbornie a Temple Bar, basta scavare poco sotto la superficie per trovare un mondo incredibile.

Se però una birra volete farvela allora ecco quali sono i migliori pub a Temple Bar.

#11 Ha’penny Bridge

Lasciamo il South Side di Dublino e da Temple Bar attraversiamo il fiume Liffey grazie al ponte più bello di Dublino: l’Ha’penny Bridge.

Il ponte fu costruito nel 1816 e il suo nome deriva dal fatto che, fino al 1919, per attraversarlo era richiesto un pedaggio di mezzo penny.

Il reale nome del ponte è Liffey Bridge, ma nessuno ormai lo chiama più così.

Ha’penny Bridge è forse uno dei luoghi più romantici di Dublino, impossibile da non includere in questo itinerario!

#12 O’Connell Street

Dall’Ha’penny Bridge costeggiamo il Liffey e raggiungiamo forse il viale più rappresentativo di Dublino: O’Connell Street.

Questa, oltre ad essere un’arteria trafficata e piena di negozi, è anche il viale degli eroi nazionali.

Infatti lungo tutto il viale si trovano le statue di alcuni dei più famosi personaggi della storia irlandese, come Daniel O’Connell, avvocato che combatté per l’abolizione delle Penal Law e per l’uguaglianza dei cattolici in Irlanda, James Larkin, sindacalista che lottò per i diritti dei lavoratori irlandesi, Charles Stewart Parnell che si oppose alla tirannia dei landlord e si batté per i diritti degli affittuari in Irlanda.

Insomma tante personalità tra cui troviamo anche James Joyce e la sua pensierosa statua che si trova proprio sotto l’ombra dello Spire.

#13 Spire e GPO

Altri due elementi caratteristici di O’Connell Street sono lo Spire e il GPO.

Sullo Spire c’è poco da dire: con i suoi 121 m è la scultura più alta del mondo.

Fu costruito per festeggiare l’arrivo del nuovo millennio e la sua silhouette si vede da tutto il centro di Dublino.

Il GPO è invece il General Post Office, l’ufficio postale dove nel 1916 si assieparono i ribelli che scatenarono l’Easter Rising.

In pratica, diversi nazionalisti irlandesi nel giorno di pasqua del 1916, approfittando del momento di distrazione dell’Inghilterra (si stava combattendo la prima guerra mondiale), assediarono diversi punti strategici di Dublino dichiarando l’indipendenza dalla corona inglese.

Inutile dire che l’Inghilterra non reagì bene: gli scontri più violenti si ebbero davanti al GPO ed a St Stephen’s Green.

Gli inglesi portarono l’artiglieria e O’Connell Street fu quasi rasa al suolo: davanti le colonne del GPO si possono ancora vedere i fori dei proiettili.

#14 Henry Street

Dopo questa velocissima infarinata di storia irlandese il nostro tour a Dublino a piedi termina nella affollatissima Henry Street, via famosa per lo shopping.

A differenza di Grafton Street qui i prezzi sono per tutti: ci sono negozi di tutti i tipi, dal prestigioso Arnotts con le sue grandi firme, al più abbordabile Penneys dove maglioni e vestiti te li tirano addosso. 😀

In fondo ad Henry Street si trova anche uno dei pub più caratteristici di Dublino: The Church, un pub costruito in una chiesa sconsacrata (dove si sposò Arthur Guinness).

Ovviamente se vi trovate a Dublino sotto Natale fateci un salto, la via è molto bella!

Dublino itinerario a piedi a natale

A Henry Street finisce questo lungo itinerario a piedi per Dublino.

Lo so che ho scritto parecchio e che forse non siete neanche arrivati a leggere fino a qui, ma non importa.

In queste righe ho voluto omaggiare Dublino, una città che mi rimarrà nel dentro e dove ho lasciato pezzo di cuore importante.

Dublino itinerario a piedi: spero ce l’abbiate fatta ad arrivare in fondo!

Se affiancate la lettura ai video che ho allegato allora saprete muovervi benissimo nel centro di Dublino. 😀

A presto con un altro articolo su Dublino e ovviamente…

Buon viaggio!

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